Il maltempo sta per tornare a colpire l’Italia, e stavolta lo farà al centro/nord, proprio su quelle Regioni che da mesi soffrono una siccità da record. Parliamo di Toscana, Romagna e Marche che hanno avuto incredibili deficit idrici nel bimestre ottobre-novembre e che hanno dovuto addirittura razionare l’acqua in quello che è il periodo solitamente più piovoso dell’anno. Ma quest’anno le stagioni sono state tutte in ritardo, l’inverno è ancora lontano e allora in questo dicembre è arrivata la svolta.
E’ da una settimana che proprio sull’Italia centrale si susseguono piogge sparse, localmente intense ma mai troppo violente. Costanti e moderate: una manna per i territori che soffrivano una carenza idrica molto grave e prolungata, ma che la stanno superando nel modo migliore possibile.
A culmine di tanti giorni di maltempo, domani arriveranno altre piogge su queste zone anche con temporali che, stavolta, potranno essere localmente intensi nella Tocana meridionale dove domattina potranno cadere fino a oltre 150mm di pioggia in poche ore.
L’allerta meteo è massima, perchè nel Grossetano c’è il rischio di alluvioni-lampo, anche se pioverà intensamente pure su Senese e Aretino. Il maltempo in arrivo proviene da una debole perturbazione Mediterranea che già in queste ore sta provocando temporali anche forti tra Corsica e Sardegna.
Domani, lunedì 12 dicembre, piogge sparse interesseranno proprio le Regioni centrali Tirreniche e il nord/est. Oltre al maltempo, arriverà anche la prima neve dell’anno sull’Appennino oltre i 1.500/1.600 metri di quota, abbondante in alcune aree.
Nevicherà anche sulle Alpi centro/orientali, a partire dai 900/1.000 metri di quota.
Il maltempo poi scivolerà lentamente verso sud, anche se in modo più debole e già dal pomeriggio/sera i fenomeni coinvolgeranno maggiormente la Campania, per portarsi nel basso Tirreno martedì 13, quando al sud le temperature diminuiranno di diversi gradi rispetto ai valori miti di queste ore.




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