Avvisi preoccupanti dell’Aeronautica: “venti eccezionali” e forti mareggiate tra domani e sabato!

Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare ha emesso un avviso di fenomeni intensi per le prossime 12 ore abbastanza preoccupante: “persistono venti forti occidentali – scrivono gli esperti aeronautici – su Liguria di Levante, Toscana, Umbria e Marche in intensificazione dalla prossima notte, con mareggiate sulle coste della Liguria e della Toscana. Inoltre dalle prime ore di domani, venerdì 16 dicembre, e per le successive 24 ore prevediamo venti molto forti in rotazione da sud/ovest su tutte le Regioni centrali e in particolare sulle aree costiere e Appenniniche, assumendo carattere di eccezionalità a quote superiori ai 500 metri. Dalla serata, estensione della ventilazione da forte a molto forte anche alle regioni meridionali. Mare da molto agitato a grosso, con mareggiate lungo le coste esposte al vento, in particolare su Liguria, Toscana, Lazio, Campania e Sardegna occidentale. Piogge frequenti e abbondanti sulle aree prospicienti i rilievi Appenninici centro/settentrionali. nella giornata di sabato 17 dicembre prevediamo inoltre venti forti da nord/ovest sulle Regioni Tirreniche con forti mareggiate su tutte le coste esposte al vento, venti forti di foehn sulla pianura Padana occidentale“.

Questa situazione sarà provocata, secondo quanto scrivono gli esperti dell’Aeronautica, da “una rapida ciclogenesi sull’Europa centrale, causata da un Jet Streak, che estenderà la sua influenza anche nel nostro Paese dove è atteso un improvviso rinforzo dei venti sud/occidentali proprio domani, richiamati dalla profonda circolazione depressionaria. Il vento raggiungerà intensità sino a burrasca forte, dapprima sulle coste della Liguria e della Sardegna, successivamente su tutte le Regioni centrali, specie lungo i rilievi Appenninici, in estensione poi alle Regioni meridionali in serata. Forti mareggiate investiranno la Liguria e i versanti di ponente. A fine giornata il fronte si ondulerà sull’arco Alpino, favorendo l’ingresso di aria fredda dalla valle del Rodano. Precipitazioni frequenti sono attese su tutte le Regioni centro/settentrionali e sulla Campania, risultando abbondanti sui versanti sopravvento del settore Appenninico centro/settentrionale e sul Friuli Venezia GIulia, e con neve sull’area Alpina oltre i mille metri di quota, con quota neve in diminuzione dalla serata fino alla collina“.

Sabato, poi, temperature in picchiata in tutt’Italia e maltempo che si sposta al Sud: ma avremo modo di riparlarne nei prossimi aggiornamenti.