Il capo di Greenpeace, Kumi Naidoo, e’ stato espulso dal summit sul clima di Durban per aver disturbato con circa due dozzine di manifestanti i lavori del vertice Naidoo ha agito insieme ad alcuni attivisti sudafricani anti-apartheid e sono stati scortati dalla sicurezza dopo aver occupato una hall all’esterno del salone dove si svolgeva la riunione plenaria dei delegati all’International Convention Centre. Il leader di Greenpeace prima di inscenare la protesta aveva dichiarato ai giornalisti che Durbani si stava per rivelare “un fallimento totale. Vediamo solo passi (avanti) da bambini, che non sono cio’ che la situazione richiese: un cambiamento fondamentale“.
Clima, conferenza di Durban: espulso dal summit il capo di Greenpeace


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