
Si tratta a tutti gli effetti di un record negativo dal punto di vista statistico. Difatti lungo le coste degli USA meridionali e orientali da oltre 6 anni non si vede passare un uragano di 3° categoria sulla scala “Saffir-Simpson”. L’ultimo “landfall” di un ciclone tropicale prossimo alla 3° categoria sulla scala “Saffir-Simpson” risale al 2005. Allora si trattava del potente uragano “Wilma” che nel golfo del Messico riuscì a raggiungere la 5° categoria della Saffir-Simpson, con violentissimi venti che superarono di gran lunga la soglia incredibile dei 300 km/h. Andando indietro nella storia climatica degli USA notiamo un vecchio record negativo che si era già raggiunto tra l’ l’8 Settembre del 1900 e il 19 Ottobre del 1906. Anche allora per ben 6 anni le coste USA non viderò passare neanche un ciclone di 3° categoria. Tale record di inizio novecento rischia ora di essere ampiamente superato visto che sta per giungere la stagione invernale e che per vedere la formazione dei primi sistemi tropicali organizzati tra Atlantico e golfo del Messico, in grado di evolvere allo “status” di uragano, bisognerà attendere fino ai mesi di Giugno e Luglio. Insomma la teoria secondo la quale l’aumento della temperatura media degli oceani rischia di far aumentare il numero di tempeste e uragani sui mari tropicali è tutta da rivedere stando a questi dati statici.



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