”Mi auguro che lo schema di decreto legge per la difesa del territorio venga discusso gia’ venerdi’ prossimo”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, in un’audizione in Commissione Ambiente della Camera. Clini ha spiegato che il provvedimento e’ incardinato su due aspetti. Il primo assicura la capacita’ operativa in situazioni di emergenza per un intervento il piu’ possibile efficiente in base alla revisione dell’art.5 del cosiddetto Milleproroghe, assegnando capacita’ operative piu’ rapide alle amministrazioni locali immediatamente dopo l’evento. Misure efficaci ma spese ”controllate” e ”rendicontazioni rigorose”. Il secondo aspetto e’ l’istituzione di un fondo per le emergenze adeguato attraverso finanziamenti strutturali in grado di garantire sempre l’intervento. Accanto a questo si individuano strumenti di finanziamento per un fondo di prevenzione che si alimenta con accordi tra Stato ed enti locali per assicurare interventi strutturali e infrastrutturali. ”E’ un provvedimento che apre un processo verso misure permanenti e collega il conto economico con i danni ma anche con i vantaggi”, ha detto Clini, superando il criterio esclusivo della copertura.


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