La neve è arrivata sui rilievi Alpini e Appenninici, e lì dove non ha nevicato c’è talmente tanto freddo che i cannoni per l’innevamento artificiale funzionano a pieno regime, sia nelle ore notturne che in quelle diurne quando nonostante il sole la colonnina di mercurio si mantiene inferiore allo zero. I cannoni per l’innevamento artificiale hanno rivoluzionato il mondo delle piste da sci, che fino a poco più di un decennio fa era legato solo ed esclusivamente alla neve naturale, senza soluzioni alternative. Poi un distratto agricoltore della Florida ha lasciato acceso tutta una notte il proprio dispositivo d’irrigazione, e al mattino – complice il freddo notturno – s’è ritrovato con 10cm di neve al suolo! Da lì gli studi, le ricerche e i primi prototipi (neanche poi molto difficili, rispetto agli impianti di irrigazione!) arrivati sulle piste da sci fino a diventare oggi fondamentali per il turismo invernale.
Alcune immagini delle scorse ore nell’Appennino Tosco/Emiliano:


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