La perturbazione presente da qualche giorno sull’Italia tendera’ nelle prossime ore a posizionarsi sulle regioni centro-meridionali determinando un generale peggioramento del tempo su tutto il versante adriatico e sulle regioni meridionali, specie sull’area tirrenica. Lo indica la Protezine civile che ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche. L’aria fredda che sospinge la perturbazione determina anche un generale abbassamento delle temperature con nevicate che potranno raggiungere quote collinari e forte ventilazione nei bassi strati di origine settentrionale. Dalla serata di oggi previste dunque precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle regioni centrali adriatiche e al sud tirrenico in estensione alla Sicilia. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensita’, attivita’ elettrica e forti raffiche di vento. Si prevedono inoltre nevicate: a quote intorno a 700-800 metri al centro in abbassamento sino a 300-400 metri; a quote intorno a 800-1.000 metri su Molise e Puglia, in abbassamento sino a 400-500 metri; su Basilicata e Calabria a quote al di sopra di 1.000 metri, in estensione alla Sicilia ed abbassamento della quota neve sino a 600-800 metri; gli accumuli saranno generalmente deboli o localmente moderati su Marche, Abruzzo, Basilicata e Calabria. Sono previsti anche venti, da forti a burrasca, di origine settentrionale sul nord est,sulle regioni centrali e sulla Sardegna in estensione alla Puglia e alla Sicilia. Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Bollettino di vigilanza meteorologica nazionale della Protezione Civile per domani, lunedì 19 dicembre 2011:
Precipitazioni:
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori tirrenici di Campania centro-meridionale, Basilicata, Calabria e Sicilia e su Marche e settori adriatici dell’Abruzzo, con quantitativi cumulati moderati;
– su settori orientali di Emilia-Romagna e Toscana, Umbria, restanti zone di Abruzzo, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e su Sardegna Molise, Puglia e zone interne e montuose del Lazio, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicata a quote collinari su Emilia-Romagna e regioni centrali peninsulari; al di sopra dei 600-800 metri su Campania, Puglia e Basilicata, in abbassamento sino a 400-500 metri; al di sopra di 800-1000 metri su Calabria ed isole maggiori, in abbassamento sino a 600-800 metri.
Temperature: senza variazioni significative.
Venti: forti da nord su Liguria e Sardegna, da nord-est sul triestino, con raffiche fino a burrasca; tendenti a forti settentrionali su Toscana, Umbria, Marche, alto Lazio, Abruzzo, Molise e dalla sera sulla Puglia; forti dapprima occidentali sulla Sicilia in rotazione a nord-ovest nel pomeriggio-sera.
Mari: da agitato a molto agitato il Mare e Canale di Sardegna; agitato lo Stretto di Sicilia; molto mossi gli altri mari, tendente a localmente agitato al largo il Tirreno meridionale.
Bollettino di vigilanza meteorologica nazionale della Protezione Civile per dopodomani, martedì 20 dicembre 2011:
Precipitazioni:
– da isolate a sparse nella prima parte della giornata, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori adriatici di Abruzzo, Molise e Puglia garganica e sui settori tirrenici di Calabria e Sicilia; nella seconda parte della giornata sulla Sardegna; ovunque con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati;
– isolate, nella prima parte della giornata su Puglia centrale e restanti zone di Calabria e Sicilia; nella seconda parte della giornata su aree occidentali di Toscana e Lazio; ovunque con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate sui settori alpini di confine centro-occidentali. Nevicate nella prima parte della giornata a quote basso-collinari sui settori adriatici; a quote collinari sulla Calabria e a quote intorno a 600-800 metri sulla Sicilia. Nevicate nella seconda parte della giornata su Toscana e Lazio inizialmente al di sopra di 400 metri, ma con quota neve in rialzo.
Visibilità: nessun fenomeno di rilievo.
Temperature: in calo anche sensibile nei valori minimi al nord e sulla Toscana; senza variazioni significative nei valori massimi.
Venti: da forti a burrasca dai quadranti occidentali sulla Sardegna e localmente sulla Sicilia; localmente forti da nord-nord-ovest sulle restanti regioni centro-meridionali; localmente forti di Foehn sui settori alpini.
Mari: da agitati a localmente molto agitati il Mare e Canale di Sardegna in estensione allo Stretto di Sicilia; molto mossi i restanti bacini centro-meridionali.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?