L’Aquila: l’associazione ”309 martiri” denuncia il sindaco per “falsa testimonianza”

L’associazione ”309 martiri” ha annunciato che chiedera’ alla Procura della Repubblica dell’Aquila di avviare un’indagine per falsa testimonianza a carico del sindaco, Massimo Cialente, in relazione alle dichiarazioni rilasciate nel corso dell’ultima udienza del processo alla Commissioni Grandi Rischi. Il Primo cittadino, ascoltato come teste, davanti al giudice aveva riferito che dopo la riunione del 31 marzo 2009 (quella incriminata in cui gli esperti ”rassicurarono”) non si senti’ affatto tranquillizzato. Parole che hanno spaccato la citta’, sollevato polemiche e non finire, fatto gridare ”al tradimento”. Vincenzo Vittorini, fondatore dell’Associazione, stamane in conferenza stampa, ha sollecitato un confronto tra il Sindaco e gli altri testimoni che hanno riferito il contrario sugli esiti di quel vertice. ”C’e’ qualcosa che non quadra – ha tuonato -. Qualcuno dice il falso e questo qualcuno va indagato”. Gia’ prima dell’estate scorsa, i familiari delle vittime avevano presentato un esposto alla Procura allo scopo di sollecitare la Magistratura a fare luce sull’operato del Sindaco dell’Aquila e della sua amministrazione riguardo la prevenzione sismica.