Meteo Inverno: la stagione fredda si prepara a entrare nel vivo

Giovedì 1° dicembre è iniziato l’inverno meteorologico 2011/2012, anche se ancora la stagione fredda stenta con un vasto anticiclone che governa l’Europa centro/meridionale provocando dense nebbie nelle zone interne e di pianura mentre lo smog ha raggiunto valori da record nelle grandi città del centro/nord Italia.

Stiamo per avvicinarci alla “resa dei conti” stagionale: adesso tutte le previsioni a lunghissimo termine, i modelli stagionali, i sogni, le illusioni e anche gli scetticismi sull’evoluzione di quest’inverno avranno o conferme o smentite a seconda di come evolverà la situazione meteorologica giorno dopo giorno, e scopriremo se avevano ragione i meteorologi europei che si aspettano da mesi un nuovo dicembre da record, in termini di freddo e neve, su gran parte del continente.
Al momento la situazione è abbastanza deprimente: novembre è stato un mese molto caldo e molto secco su gran parte d’Europa, e c’è pochissima neve anche sui rilievi (Alpi in primis). Ma non è una novità: è capitato molte volte nella storia di aver avuto periodi così caldi e secchi tra la fine dell’autunno e l’inizio dell’inverno e poi una stagione fredda molto intensa e nevosa. Negli anni scorsi ci si era abituati a un inizio di stagione-sprint, con nevicate straordinarie e freddo da record proprio tra novembre e dicembre ma se quest’anno non è così non significa che stiamo vivendo chissà quale tragica anomalia. Piuttosto dopo un paio di inverni in cui in Italia è stato favorito il centro/nord con grandi nevicate fin in pianura, è possibile che quest’anno sia il turno del centro/sud con gelo in discesa da nord/est, tramite i Balcani, tanta neve sugli Appennini centro/meridionali con qualche fiondata di gelo che possa portare nevicate fin sulle pianure e nelle coste del sud.

Intanto già dalla prossima settimana abbiamo dei segnali incoraggianti perchè la stagione possa entrare nel vivo, superando la fase attuale in cui statiche figure bariche imprigionano l’Europa su una cappa anticiclonica, bloccando le vere ondulazioni meridiane.

In realtà la Depressione d’Islanda sembra rimanere in grande spolvero, ma nei prossimi giorni dovrebbe lasciar partire dal nord Atlantico delle fiondate fredde verso l’Europa che inizieranno a far abbassare la colonnina di mercurio su gran parte del continente. L’Italia sarà colpita solo marginalmente, perchè le discese fredde si dirigerebbero da nord in modo rapido verso i Balcani, interessando “di striscio” il nord e le Regioni Adriatiche. Dopotutto sarà spazzato via lo smog di questi giorni e ci sarà un primo netto ricambio d’aria.

Ancora presto per l’attesa svolta stagionale, anche se alcuni parametri meteorologici come alcuni indici teleconnettivi sono in deciso calo entro la metà di dicembre e questo consentirebbe all’anticiclone azzorriano di potersi elevare verso Nord/Est e possibilmente ricercare il braccio del suo collega russo.

Questa mossa sarebbe causa di un cambio barico a cavallo tra la fine della 2° e l’inizio della 3° decade mensile il che farebbe cambiare questo monotono inizio invernale dopo un altrettanto monotono autunno tranne brevi e purtroppo intense fasi pertubate.

Dunque i segnali arrivano e bisognerà attendere le mosse giuste affinchè il generale Inverno spalanchi la porta fin verso l’area mediterranea, regalando finalmente quel cambio stagionale che quasi tutti attendiamo, che in coincidenza delle festività natalizie sarebbe certamente un bel modo per vivere il Natale con un’atmosfera e uno scenario meteorologico consono al periodo.

Ne parleremo ancora nei prossimi aggiornamenti: continuate a seguirci!