Meteo USA; insolita goccia fredda fra California e Nevada, si intensifica l’attività ciclonica in sede canadese

La goccia fredda in azione fra la California meridionale e l'Arizona

Dopo le insolite nevicate fino a bassissima quota sugli stati centro-meridionali la situazione meteo/climatica sugli Stati Uniti è dominata da una goccia fredda, ben strutturata alla quota di 500 hpa (circa 5400 metri) in seno ad un ampia ondulazione del “Jet Stream”, posizionata lungo il confine tra il sud della California, il Nevada e l’Arizona. Nel corso della giornata odierna il vortice chiuso in quota, con un nocciolo freddo di oltre i -25° a 500 hpa, dal sud della California si sposterà verso l’Arizona, apportando delle precipitazioni a carattere sparso che interesseranno l’Arizona, il sud del Nevada, lo Utah e lo stato del New Mexico. Le precipitazioni assumeranno prevalente carattere nevoso solo sui rilievi più elevati di Utah, Arizona e New Mexico. Qualche fenomeno, tra la giornata odierna e la prima mattinata di domani, riuscirà a sconfinare anche lungo i confini del Messico settentrionale, specie lungo l’altopiano interno. Spostandosi verso est, verso l’Arizona, la goccia fredda sta causando il richiamo di sostenuti venti settentrionali, generalmente da Nord o N-NE, lungo la California, con raffiche di oltre i 50-60 km/h, localmente anche più. A Mojave, a circa 848 metri di altezza, sono state registrate raffiche da N-NE fino a 74 km/h. A Stockton le folate da N-NO hanno lambito i 68 km/h, mentre a Long Beach, nota città alla periferia sud di Los Angeles, le raffiche da Nord non hanno superato i 48 km/h. Già dalle prossime ore, grazie ai secchi venti da Nord, che sulla California meridionale assumono pure una componente discendente visto che escono dai Canyon dell’entroterra montuoso, il tempo migliorerà sensibilmente, con cieli sereni o poco nuvolosi. Nella giornata di domani l’area ciclonica in quota si sposterà verso l’Arizona e in seguito sul New Mexico, causando un brusco peggioramento del tempo, con piogge e qualche rovescio sparso, fra New Mexico, Texas occidentale, Colorado, Kansas e Oklahoma. Sui monti del New Mexico e del Colorado sono attese delle nevicate che potranno risultare particolarmente abbondanti. Durante il pomeriggio e la serata  l’area perturbata avanzerà sugli stati centrali portando piogge e rovesci sparsi fra Oklahoma, Kansas, Missouri, Nebraska, con un successivo interessamento dell’Arkansas, Iowa e Illinois. Durante l’evoluzione verso est del sistema perturbato delle piogge nel corso della giornata bagneranno pure il Texas, in modo particolare la parte più settentrionale dello stato che da molti mesi è stato flagellato da una pesante siccità che ha messo in ginocchio l’intero settore agricolo, causando la morte di centinaia di animali domestici. Nel frattempo lungo l’East Coast insisterà un solido promontorio anticiclonico di blocco che assicurerà condizioni di stabilità in un contesto piuttosto mite, con valori termici largamente positivi per la prima decade di Dicembre.

Sull’area canadese invece il ricompattamento del vortice polare alle latitudini artiche sta favorendo una notevole intensificazione dell’attività ciclonica, con lo sviluppo e l’approfondimento di vortici depressionari che si muovono lungo il territorio canadese, dallo stato di Alberta fino al Manitoba e alla grande baia di Hudson. Tra oggi e domani una profonda area di bassa pressione legata al vortice polare, con un minimo al suolo poco sotto i 990 hpa, dallo stato dell’Alberta si sposterà verso il Saskatchewan e il Manitoba, sotto la spinta dell’intenso “Jet Stream” in quota, nella media-alta troposfera, in sfondamento dal Pacifico settentrionale. Già in queste ore il compatto corpo nuvoloso che accompagna il vortice depressionario sta causando fitte nevicate, con intensi venti occidentali, in buona parte dello stato dell’Alberta, dove vengono segnalate nevicate con appena +2° +3°, causa la presenza in quota di una massa d’aria molto gelida, con valori di -40° a 500 hpa. Da segnalare pure i forti venti da SO e Ovest che cominciano a spazzare il Canada centro-occidentale, con raffiche di 70-80 km/h. A Dawson Creek le raffiche da SO avrebbero già toccato gli 82 km/h. Tra la serata di oggi e la giornata di domani, con lo spostamento verso levante della profonda depressione di origini sub-polari, le nevicate si estenderanno allo stato del  Saskatchewan e il Manitoba fino alle aree costiere che circondano la grande baia di Hudson. Domenica l’area depressionaria, stimata poco sotto i 1000 hpa, si sposterà verso nord-est, verso la penisola di Ungava, causa il blocco imposto da un robusto promontorio anticiclonico posizionato con la classica forma ad omega rovesciato lungo l’Est Coast, dalla Florida fino a Terranova e all’Atlantico nord-occidentale. A seguito dell’intenso passaggio depressionario intensi venti occidentali investiranno tutto il territorio canadese, mentre un sostenuto richiamo mite e umido da S-SO risalirà sul Quèbec e lungo la penisola del Labrador.

L'intenso corpo nuvoloso responsabile delle fitte nevicate sullo stato canadese dell'Alberta