Nuove prove di molecole organiche complesse su Plutone

Credit: Hubble

Il telescopio spaziale Hubble ha individuato nuove prove di molecole organiche complesse – il carbonio contenente i mattoni della vita come la conosciamo – sulla superficie fredda di Plutone. Le osservazioni del telescopio spaziale hanno rivelato che alcune sostanze sulla superficie del pianeta nano sono assorbite dalla luce ultravioletta più del previsto. I composti in questione potrebbero essere organici, idrocarburi eventualmente complessi o contenenti molecole di azoto. Il pianeta è noto per le sue riserve di ghiaccio di metano, monossido di carbonio e azoto sulla sua superficie. I raggi ultravioletti di assorbimento potrebbero essere stati prodotti quando la luce solare o le particelle subatomiche super veloci – conosciuti come raggi cosmici – abbiano interagito con questi composti ghiacciati. Plutone orbita intorno al Sole in un anello di corpi ghiacciati molto lontani, nota come fascia di Kuiper. Molti altri oggetti di questa regione di spazio hanno colorazioni rossastre, e i ricercatori hanno ipotizzato che possano essere proprio le sostanze organiche a generare queste tonalità. Alan Stern e i suoi colleghi, del Southwest Research Institute di Boulder, in Colorado, hanno anche scoperto che lo spettro ultravioletto di Plutone è cambiato rispetto alle misurazioni di Hubble effettuate nel 1990. Queste differenze possono essere correlate a variazioni nel terreno del pianeta nano, hanno detto i ricercatori. E’ possibile che un forte aumento della pressione atmosferica di Plutone abbia provocato cambiamenti sulla sua superficie, hanno aggiunto. Nel complesso, le nuove osservazioni di Hubble gettano ulteriore luce su Plutone a pochi anni dalla prima visita di una navicella spaziale a questo mondo freddo e distante. Sarà infatti la sonda New Horizons della NASA nel 2015, ad esplorare per la prima volta nel dettaglio il pianeta nano scoperto nel 1930. La sonda è stata lanciata nel Gennaio 2006 ed è attualmente in viaggio verso la periferia del nostro sistema solare. Il massimo avvicinamento al pianeta si avrà il 14 Luglio 2015. In quella data la sonda dell’agenzia spaziale sarà a a circa 12500 Km di distanza da Plutone, uno dei corpi più gelidi del sistema solare.