Poche ore fa con quest’articolo abbiamo sciolto la prognosi meteorologica per il weekend natalizio con una previsione che oggi è assolutamente confermata da tutti i centri di calcolo: una nuova perturbazione in discesa dall’Europa centrale scivolerà giù lungo l’Italia provocando un nuovo peggioramento con calo termico, piogge e temporali nelle Regioni centrali (specie Adriatiche) nella notte di Natale e al sud domenica 25, con nevicate fin a bassa quota. Sarà un Bianco Natale, come raramente succede alle nostre latitudini. Dopotutto lo abbiamo scritto più di una settimana fa che la seconda metà di dicembre sarebbe stata gelida, e la situazione meteo giorno dopo giorno sta confermando tale previsione.
Ma in quest’aggiornamento vogliamo spingerci oltre, perchè gli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo ci mostrano un’evoluzione molto molto interessante anche per la prossima settimana.
Infatti il bel tempo non tornerà neanche dopo la perturbazione natalizia, almeno al centro/sud. L’anticiclone delle Azzorre risalirà verso nord/est e ingloberà tra i territori da lui dominati anche il nord Italia, dove continuerà a far freddo ma splenderà il sole con temperature piacevoli almeno nelle ore diurne.
Il centro/sud, invece, resterà nel mirino di una circolazione completamente differente, fredda e nevosa, proveniente dai Balcani con pungenti e instabili correnti nord/orientali che si incuneeranno nel Mediterraneo centrale scorrendo lungo il bordo sud/orientale dell’anticiclone delle Azzorre.
Le due mappe a corredo dell’articolo sono estratti del modello Ecmwf per la notte tra 26 e 27 dicembre, quando una nuova ondata di freddo e maltempo con nevicate fin a bassissime quote potrebbe interessare le Regioni dell’Italia meridionale.
L’inverno, che è di fatto iniziato nello scorso fine settimana, sta entrando subito nel vivo e si profila come una stagione tipica da forte ‘Niña’, come quella che si sta verificando sulle acque del Pacifico in questa stagione. Non esistono ancora conferme definitive su come questo fenomeno influenzi il clima Europeo, ma ogni qual volta s’è verificato in inverno, sull’Europa c’è stata una grande attvità dell’anticiclone delle Azzorre verso penisola Iberica, Francia, Germania e nord Italia, alternato ad affondi nord Atlantici, e già da mesi alcune mappe stagionali facevano pensare a ipotesi di questo tipo, con un inverno freddo e nevoso al centro/sud, specie Regioni Adriatiche ed esposte a nord/est, per via di questo continuo afflusso Balcanico, mentre al centro (zone Tirreniche) e nord sarebbe stata una stagione in gran parte secca e soleggiata, anche se fresca.
Dopotutto la prima ondata di freddo è arrivata con aria artica polare marittima, quindi non è detto che questo sarà per tutta la stagione il leit-motiv invernale, anche perchè la stagione è appena iniziata, è lunghissima e non è possibile fare previsioni da qui alla fine dell’anno quindi figuriamoci per i prossimi tre mesi.
Il riferimento all’inverno da ‘Niña’ è limitato a una riflessione su ciò che accadrà la prossima settimana, che non può non far pensare a questo. Se poi per tutto l’inverno si ripeteranno queste configurazoini o meno, è tutto un altro discorso.
Con la speranza che i Balcani e l’est Europeo (ancora decisamente miti in questo periodo) si rinfreschino per bene: in quel caso ne prossimi mesi poderose ondate di gelo intenso potrebbero sferzare il centro/sud. Lo scopriremo strada facendo …
Previsioni Meteo: nevosi impulsi Balcanici anche dopo Natale, si sta profilando un tipico inverno da ‘Niña’, anticiclonico al nord ma freddo e nevoso al centro/sud


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