Smog, blocco totale a Milano: -26% per lo shopping

Piu’ nero dello smog che inquina la citta’, oggi c’e’ solo l’umore dei commercianti milanesi che tirano un bilancio negativo della prima delle due giornate di stop al traffico. Secondo Confcommercio il calo degli affari e’ stato del 26%. ”Ma e’ una media per difetto – dice il vicepresidente Renato Borghi – Alcuni negozianti mi hanno detto di aver venduto il 40% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno”. Milano quindi ha chiuso oggi contro lo smog. Stop al traffico dalle 10 alle 18, lezioni sospese anche nelle scuole dove gia’ non era previsto il prolungamento del Ponte di Sant’Ambrogio e dell’Immacolata. Ma la citta’ non si e’ blindata, anzi. I milanesi sono usciti volentieri, chi con le biciclette, chi con i mezzi pubblici. Tram e metropolitana sono stati potenziati, registrando, rende noto Atm, un considerevole aumento nel numero dei passeggeri: + 30% sulle metropolitane rispetto al giorno feriale di ponte di Sant’Ambrogio dell’anno scorso, +45% sui mezzi di superficie, che hanno potuto circolare con estrema fluidita’. Ma i milanesi hanno soprattutto girato a piedi, limitando gli acquisti a quello che potevano trascinarsi dietro senza troppa fatica. ”Ma lo shopping natalizio e’ uno shopping che si fa in auto – rincara Borghi – Lo sanno tutti, la gente ha sempre approfittato di questo week-end per completare l’elenco dei regali e chiaramente i regali si fanno tutti in una volta, proprio per tenere sotto controllo il budget”. I commercianti chiedono la revoca del blocco del traffico domani, ma, come dice Borghi, sanno gia’ che e’ una proposta destinata a cadere nel vuoto. Esprime soddisfazione il sindaco Giuliano Pisapia. ”Ringrazio i milanesi che hanno dimostrato un senso civico esemplare in questa giornata di blocco del traffico – ha detto in serata – La citta’ ha compreso il significato di questa decisione, a fronte di un’emergenza sanitaria che ha reso doveroso e urgente un provvedimento straordinario. Mi rendo conto che i cittadini possano aver subito un disagio, ma ritengo che abbia vinto il senso di responsabilita’ di ciascuno, perche’ l’obiettivo comune quello di respirare un’aria piu’ pulita e vivere in una citta’ piu’ a misura d’uomo”. Se la giornata di blocco e’ stata un’arma utile contro le polveri sottili, lo si sapra’ domani. Ma le previsioni non sono incoraggianti. Ieri e l’altro ieri, il venticello aveva disperso il Pm10 facendolo tornare sotto il livello di guardia (50 microgrammi al metrocubo). Ma domani e dopo la scarsa circolazione atmosferica nei bassi strati determineranno condizioni favorevoli all’accumulo delle polveri sottili. Quindi domani i milanesi dovranno ancora lasciare le auto a motori spenti. Oggi, intanto i controlli dei vigili sono stati 3700. Gli automobilisti sorpresi a circolare senza avere la deroga, 800.