Una forte tempesta sta sferzando in queste ore buona parte dell’Atlantico occidentale, con venti molto intensi da O-SO che stanno sollevando ondate alte più di 8-10 metri. Le bufere di vento vengono attivate da un profondo ciclone extratropicale, con minimo al suolo pronto a scivolare al di sotto dei 970 hpa, che va a posizionarsi nel tratto di oceano a sud-ovest dell’Islanda. Lungo la linea di demarcazione tra il profondo vortice ciclonico oceanico e l’alta pressione delle Azzorre, ben stirata con i propri elementi sopra il medio Atlantico, si vengono a sviluppare queste intense tempeste di vento dal quadrante occidentale che stanno sferzando gran parte della superficie del nord Atlantico.Nella giornata di domani le tempeste si muoveranno verso est, arrivando a lambire le coste occidentali irlandesi, l’Inghilterra e il Galles, con forti burrasche da SO, con raffiche fino a 90-100 km/h dalla nottata. Nella giornata di martedi il passaggio, poco a nord delle coste scozzesi, della profonda area di bassa pressione, stimata sotto i 955 hpa, piloterà verso le isole Britanniche intensi venti di tempesta dai quadranti occidentali, in genere da O-SO, con raffiche davvero molto forti tra Irlanda, nord Inghilterra e Scozia, dove si potranno toccare nuovamente i 130-140 km/h lungo le aree costiere maggiormente esposte, mentre sui rilievi, in particolare sulle Highlands, saranno probabili delle raffiche di picco “estreme” sui 190-200 km/h. Sulle coste della Scozia, ovest dell’Inghilterra e dell’Irlanda occidentale si prevedono grandi mareggiate, con ondate alte anche più di 8-10 metri che si abbatteranno lungo le scogliere. Le tempeste cagioneranno anche tanti disagi e l’interruzione di tutti i collegamenti marittimi e aeroportuali tra l’Irlanda del Nord, la Scozia e il nord dell’Inghilterra.


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