2010TK7, l’asteroide che ci precede nel viaggio

Magari non sarà un segreto, ma mi permetto di segnalare un fatto che per me rappresenta una “scoperta” dell’ultim’ora ma che su MeteoWeb rappresenta una conferma. Mi trovo entusiasta dei miei primi passi nel mondo dell’astronomia, e mi piacerebbe condividere con voi, oltre che quanto concerne la mia “vera” professione, il meteorologo, anche grandi e piccole cose che hanno a che fare con il mondo al di fuori del nostro Pianeta. Sappiamo che la distinzione è puramente di comodo, dato che siamo di fatto su un pianeta nell’Universo e dell’Universo seguiamo le sorti. Non per niente, e intelligentemente, il sito Meteoweb si occupa anche di fenomeni naturali nel senso più ampio possibile. Segno che chi ha una passione per la natura non si ferma a un solo campo, a una sola nota di una musica. Per venire finalmente al sodo, ho trovato straordinario apprendere che la Terra ha un compagno di viaggio, non un vero e proprio satellite, come la Luna per intenderci, ma un corpo roccioso che fa parte della categoria degli asteroidi troiani, che è definito come un asteroide che sta in relazione con un pianeta, pur non ruotando intorno ad esso. In altre parole questo pianetino, chiamato 2010TK7, scoperto, appunto, nel 2010, precede la nostra Terra di circa 2 mesi, ruotando come una trottola su un’orbita ovoidale schiacciata. E’ con noi da ben 10000 anni, e gli scienziati assicurano che non è un pericolo, ma nemmeno che la sua orbita è così stabile da tenerlo per sempre con noi. Prima o poi ci lascerà per nessuno o un altro luogo, e finirà con l’essere attratto da qualche altro corpo celeste. Anche Nettuno, Marte e Giove hanno un compagno simile, ma il legame in questo caso è molto più stabile, sovrapponibile alla durata del sistema solare. Per capire come possa un corpo restare in equilibrio pur non ruotando in orbita classica intorno a un altro corpo occorre rifarsi alla matematica, ed è così possibile comprendere come ci siano orbite e distanze precise che vengono rispettate per instaurare una relazione, stabile o instabile, dipende dai casi.