Allarme siccità in Umbria, mancanza piogge e neve compromette irrigazione

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Credit: ESA

Dopo la mancanza di precipitazioni che ha caratterizzato l’autunno scorso, anche l’avvio del 2012 e’ segnato dall’assenza di pioggia e neve che sta provocando un allarme generalizzato sulla situazione dei principali bacini idrici e dei terreni, quindi, sulla scorta per le riserve idriche. E’ l’allarme lanciato da Coldiretti Umbria, che ha portato l’Organizzazione agricola, a richiedere gia’ da settembre alle istituzioni locali interessate, la convocazione di un tavolo urgente sul problema. Purtroppo – spiega Coldiretti – nonostante l’ormai sempre piu’ ”cronica” mancanza di acqua, dovuta soprattutto ai cambiamenti climatici in atto, con conseguenze quasi drammatiche nel corso del periodo estivo per tanti imprenditori agricoli umbri, le nostre reiterate richieste per affrontare questa emergenza in maniera preventiva, sono cadute nel vuoto. Il rischio concreto, ribadisce Coldiretti, e’ ritrovarsi nelle condizioni del 2011, con una serie di criticita’ su diversi contesti territoriali con un impatto pesante per il settore primario. Dal mondo agricolo dunque giunge l’esigenza per un approccio programmatico e meno legato alle emergenze dell’uso dell’acqua per scopi irrigui, visto che ormai puntualmente si ripresentano problemi di scarsita’ di questo bene. E’ giunto il momento di agire, sostiene Coldiretti, anche in considerazione del fatto che tanti agricoltori stanno pianificando le proprie semine, senza un’adeguata certezza di approvvigionamento per il futuro. Senza la possibilita’ di irrigare, conclude Coldiretti, non potra’ piu’ esistere e sopravvivere il vero Made in Umbria agroalimentare.