Allerta meteo della protezione civile: da stanotte il maltempo si sposta al sud, forti temporali su Lazio, Campania e Sicilia

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La perturbazione di origine atlantica che sta interessando il nostro Paese, responsabile di condizioni di instabilita’ su buona parte del centro-nord e forti venti sui bacini occidentali, sara’ attiva nelle prossime ore sul Tirreno centro-settentrionale per poi portarsi rapidamente verso sud, determinando una fase di tempo perturbato sulle regioni centrali tirreniche e sulla Sicilia. E’ l’avviso meteo della Protezione Civile. Sulla base delle previsioni disponibili – si legge in una nota – il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche, che integra ed estende quello diffuso ieri e che prevede precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio e Campania, in rapida estensione alla Sicilia. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensita’, attivita’ elettrica e forti raffiche di vento. Il Dipartimento della Protezione civile – ricorda la nota – continuera’ a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 2 gennaio 2012 per domani, martedì 3:

Precipitazioni:
–    sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Friuli Venezia Giulia, settori alpini del Veneto, Lazio orientale e meridionale, Campania settentrionale, Sicilia e settori appenninici di Abruzzo e Molise con quantitativi cumulati generalmente moderati;
–    da isolate a sparse, sul resto del Triveneto, su Emilia-Romagna centro-orientale, sui settori orientali e meridionali della Toscana, sul resto delle regioni centrali peninsulari, su Calabria, Basilicata tirrenica e restanti zone della Campania con quantitativi cumulati generalmente deboli.

Nevicate:
–    sulle zone alpine e prealpine orientali al di sopra dei 600-800 metri con quantitativi cumulati moderati;
–    sulle zone appenniniche di Marche e Abruzzo al di sopra degli 800-1000 metri con quantitativi generalmente deboli.

Visibilità: ridotta durante le precipitazioni; foschie dense o locali banchi di nebbia durante le ore notturne ed al primo mattino sulla Pianura Padana, specie sulla parte centro-occidentale.

Temperature: in sensibile aumento nei valori minimi, specie al centro-sud.

Venti: da forti a burrasca settentrionali su Sardegna, Liguria, Toscana, Appennino emiliano e Golfo di Trieste;tendenti a localmente forti: settentrionali su Lazio e Sicilia, meridionali sui settori ionici. Raffiche nei temporali.

Mari: da agitati a molto agitati il Mare, il Canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia settore ovest, con moto ondoso in attenuazione; molto mosso il Tirreno ed il Mar Ligure e l’Adriatico settentrionale.