
In attesa dei risvolti determinati dal grande burian previsto per la prossima settimana, la situazione meteorologica è molto interesante già in queste ore in cui si stanno verificando quelle condizioni bariche e sinottiche di cui parliamo da tempo, con un doppio attacco perturbato all’Italia, da nord e da sud, a causa dello sfondamento di una saccatura nord Atlantica nel Mediterraneo centro/occidentale tramite la valle del Rodano e della risalita di una goccia fredda proveniente dal deserto del Sahara nel Mediterraneo centro/meridionale, il tutto in concomitanza con la risalita dell’anticiclone delle Azzorre verso nord/est, in congiunzione con l’anticiclone Russo/Siberiano che sta già consentendo al burian di avanzare verso le zone orientali del continente, dove il freddo sta già facendo sul serio.
Intanto, però, la situazione è già interessante in queste ore: sta nevicando, come previsto, nelle zone pianeggianti del nord/ovest e nelle prossime ore queste precipitazioni si intensificheranno, diventando importanti. Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare ha emesso un avviso chiaro, in cui si prevedono “dalla serata di oggi e per le successive 24-36 ore, nevicate diffuse fino in pianura su Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia, oltre a nevicate dai 200/300 metri di quota anche in Liguria, localmente a quote pianeggianti sul settore di ponente“.
Inoltre i meteorologi del servizio meteo nazionale spiegano che dalla serata di domani “precipitazioni intense, anche a carattere temporalesco, intetresseranno Calabria e Sicilia con venti localmente forti su tutto il settore Jonico e mareggiate lungo le coste esposte“.
Dagli ultimi aggiornamenti delle mappe del modello COSMO-ME possiamo notare proprio come tra oggi pomeriggio e domani mattina il maltempo si concentrerà al nord/ovest con abbondanti nevicate tra Piemonte e Liguria, mentre domani forti temporali dallo Jonio risaliranno verso le zone orientali di Calabria e Sicilia. Forte maltempo interesserà anche Corsica e Sardegna, connevicate abbondanti sui rilievi.
Attenzione, però, a quello che potrà succedere lunedì mattina nel Canale di Sicilia: proprio lì i due fronti, quello proveniente da nord/ovest e quello in risalita da sud/est, andranno a fondersi e potranno determinare la nascita di un ciclone Mediterraneo intorno a Pantelleria, in movimento nella giornata di lunedì verso Tunisia e Algeria. Le mappe dei venti previsti dal COSMO-ME non lasciano spazio a equivoci, e mostrano l’occhio del ciclone proprio tra il Canale di Sicilia e il sud della Sardegna …
