Allerta neve in Toscana: incontro Regione-Rfi

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Un piano di interventi che affronti le criticita’ del servizio ferroviario, scongiuri il piu’ possibile i casi di guasti o inutilizzabilita’ delle linee (soprattutto in caso di neve e ghiaccio) e garantisca un tempestivo monitoraggio sull’andamento del servizio. E’ quanto la Regione Toscana ha chiesto ai vertici di Rete Ferroviaria Italiana, la societa’ del gruppo Fs che gestisce le infrastrutture ferroviarie e che domani dovra’ presentare all’assessorato regionale ai trasporti un piano neve operativo pronto a scattare in caso di precipitazioni nevose. All’origine del vertice, anche i recenti episodi legati al blocco di linee per il gelo o per malfunzionamenti che hanno causato gravi disagi per i pendolari toscani. ”Dopo i numerosi casi di blocco di linee ferroviarie per il gelo – ha spiegato l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao – abbiamo chiesto a Rfi un impegno perche’ certe situazioni non si ripetano ed abbiamo condiviso un piano di interventi di miglioramento tecnologico della rete ferroviaria”. ”Nei mesi invernali — ha aggiunto l’assessore Ceccobao – le basse temperature non sono certo una rarita’ ed e’ quindi necessario saper fronteggiare gelate e nevicate. Per domani e dopodomani e’ previsto un allerta per ghiaccio e neve e dunque e’ bene che chi gestisce le infrastrutture viarie e ferroviarie si attivi con tutte le misure di prevenzione necessarie per prevenire e contenere i disagi. Anche il presidente Enrico Rossi, proprio oggi ha scritto una lettera ai soggetti responsabili delle principali infrastrutture toscane, ai prefetti, ai sindaci ed ai presidenti di Provincia per sollecitarli a seguire i bollettini meteo e attivare tutte le misure contenute nei piani neve”. L’incontro di domani tra Rfi e l’assessore ai trasporti Ceccobao e’ il seguito di una prima riunione avvenuta la scorsa settimana che e’ servita a fare il punto su tutti gli interventi realizzati da Rete ferroviaria italiana in Toscana. Nel triennio 2008-2011 in tutta la regione sono stati soppressi 62 passaggi a livello, sostituiti con sottovia carrabili e pedonali, cavalcavia o viabilita’ alternative, per un investimento di circa 40 milioni. Una cifra analoga e’ prevista per i prossimi anni. Nell’incontro della scorsa settimana e’ stato presentato anche un piano di interventi di adeguamento tecnologico della rete ferroviaria. Ad esempio, Rete ferroviaria ha sostituito e adeguato le apparecchiature risultate non funzionanti sulla Firenze-Viareggio e sulla Firenze-Arezzo; nel primo caso le linee erano rimaste bloccate causa gelo (episodio avvenuto il 20 dicembre), nel secondo (nodo di Olmo lo scorso 17 gennaio), l’avaria inizialmente imputata al ghiaccio era invece dovuta al cattivo funzionamento di una apparecchiatura. Mentre a seguito delle nevicata del dicembre 2010, che provoco’ la paralisi del nodo di Firenze, sono stati realizzati adeguamenti tecnologici per oltre 2 milioni di euro sulle stazioni fiorentine e altri interventi per circa 2,5 milioni sono in fase di realizzazione ancora a Firenze, a San Giovanni Valdarno e Pisa. La Regione ha inoltre richiesto di avere un monitoraggio ancora piu’ preciso e trasparente sull’andamento del servizio. Innanzitutto si e’ concordata la predisposizione da parte di Rfi in forma stabile di un report quotidiano sui treni della fascia pendolare del mattino, per verificare rapidamente la presenza di eventuali criticita’. Il monitoraggio, che verra’ pubblicato quotidianamente sul sito della regione Toscana, ha gia’ avuto un avvio in forma sperimentale. A cadenza mensile questo monitoraggio sara’ esteso a tutti i treni, specie nelle tratte piu’ frequentate, e i dati saranno certificati e condivisi anche con Trenitalia in modo da verificare la situazione dei treni e delle linee piu’ critiche, per trovare il prima possibile una soluzione ed intervenire puntualmente sui treni considerati a rischio regolarita’.