Ambiente: piano per l’eco-innovazione delle industrie europee

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Le eco-industrie europee rappresentano un settore economico dal fatturato stimato a circa 319 miliardi di euro, pari al 2,5% del Pil dell’Ue. Nasce allora un piano d’azione per l’eco-innovazione per contribuire a creare occupazione e a dare maggiore competitivita’ alle imprese. Nato nell’ambito dell’iniziativa ‘Unione per l’innovazione’ il nuovo Piano mira a promuovere un’innovazione in grado di ridurre la pressione sull’ambiente e di colmare il divario tra innovazione e mercato integrandosi agli obiettivi del Piano d’azione per le tecnologie ambientali (Etap), con l’intento di favorire oltre al sostegno alle tecnologie verdi, azioni mirate e rimuovere ostacoli di mercato e a promuovere la semplificazione. Il Piano sollecita interventi atti a svilupparne l’applicazione attraverso leggi e misure appropriate. A questo fine raccomanda l’esigenza di un maggiore impegno comunitario e da parte degli Stati membri nei settori della ricerca e dell’innovazione per produrre e commercializzare un numero maggiore di tecnologie innovative, favorendone la diffusione grazie a accordi di cooperazione internazionale. Il piano d’azione intende accelerare l’ecoinnovazione in tutti i settori dell’economia grazie ad azioni mirate a creare una maggiore domanda mediante misure nel settore degli incentivi legislativi, degli appalti pubblici e privati e della normalizzazione. I capisaldi della strategia sono rappresentati da azioni nei settori delle politiche e della legislazione ambientali per promuovere l’eco-innovazione; dal sostegno a progetti dimostrativi e alla creazione di partenariati volti a commercializzare tecnologie operative promettenti, intelligenti e ambiziose e dallo sviluppo di nuove norme mirate a stimolare l’ecoinnovazione. La promozione dell’ecoinnovazione per mezzo dei partenariati europei per l’innovazione si accompagnera’ alla mobilitazione di strumenti finanziari e di servizi di sostegno alle Pmi e alla promozione della cooperazione internazionale. Inoltre si propone di creare un clima favorevole all’adeguamento europeo alle esigenze del mercato del lavoro globale mediante un forte sostegno allo sviluppo delle competenze e dell’occupazione emergenti e ai relativi programmi di formazione. L’attuazione del piano si avvarra’ di partenariati tra le parti interessate, i settori pubblico e privato e la commissione.