Arriva il Burian: l’Europa orientale è già al gelo, decine di morti sui Balcani e temperature siberiane

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L’ondata di gelo e le abbondanti nevicate degli ultimi giorni stanno flagellando anche i Paesi dei Balcani e dell’Europa centrorientale dove si contano decine di morti. In molti casi si registrano situazioni di emergenza, con prolungati blackout elettrici e interruzioni nella circolazione stradale e ferroviaria a causa della neve e del ghiaccio. In tutti i paesi della regione le temperature sono scese in pianura di molto al di sotto dello zero, con punte fino a -27 nel sudest della Polonia. In Serbia almeno cinque persone sono morte nelle ultime ore, si tratta di una donna di 49 anni trovata assiderata lungo una strada innevata della regione di Valjevo, 80 km circa a sudovest di Belgrado. Nella stessa regione un uomo di 52 anni e’ stato trovato morto non lontano dalla sua abitazione nel villaggio di Bobovo, mentre un anziano 81enne e’ morto di freddo nella casa in cui viveva da solo nella piccola localita’ di Taor.
Due uomini ultrasettantenni risultano scomparsi nella regione meridionale serba di Medzvedza, e si ritiene che siano morti anch’essi di freddo. Le abbondanti nevicate e le temperature molto basse hanno indotto le autorita’ di Belgrado a proclamare lo stato di emergenza in una quindicina di Comuni, in particolare nel sud e sudest, dove sono state diverse le zone interessate da interruzioni elettriche e della circolazione stradale. Nella capitale oggi il termometro era intorno ai -10. Anche in Bulgaria si registrano vittime per il gelo, almeno cinque finora. Nella citta’ meridionale di Cirpan e’ stata segnalata la temperatura record di -24 gradi, mentre a Sofia e nelle altre regioni del paese balcanico il termometro oscilla intorno ai 15 sottozero. Le vittime, registratesi negli ultimi tre giorni erano tutte persone anziane, morte assiderate mentre cercavano di raggiungere le proprie case tra i cumuli di neve. Sei finora i morti per il gran freddo in Romania, dove le basse temperature hanno toccato i -27 gradi. Le vittime si sono registrate nei dipartimenti di Tulcea (sudest), Botosani (nordest) e Olt (sud). Temperature artiche si registrano anche in molti paesi dell’Europa centrale e orientale. In Polonia nella sola notte scorsa cinque persone sono morte assiderate per il gran freddo, con una punta fino a -27 gradi a Stuposiany, nel sudest del paese. Da novembre, ha riferito la polizia, in tutta la Polonia sono morte per il freddo 52 persone, 12 delle quali a partire da giovedi’ scorso. Molti treni hanno accumulato forti ritardi a causa dei binari congelati, e le autorita’ hanno invitato la popolazione a prendersi cura di senzatetto, anziani e bambini piccoli. Tante le vittime del gran freddo anche in Ucraina, dove il bilancio degli ultimi tre giorni e’ di 18 morti per assideramento e altre 500 persone ricoverate per ipotermia. Le temperature raggiungono in molti casi i -25 gradi.