Non solo Roma e Napoli, ma anche in molte altre città i botti di Capodanno hanno provocati danni e feriti. Sono dieci – ad esempio – i feriti a Taranto. Due giovani di 24 e 30 anni sono in prognosi riservata per lesioni al volto e rischiano di perdere la vista. Un militare di 23 anni ha subito l’amputazione della mano destra, mentre un ventenne ha riportato un trauma all’occhio sinistro e ustioni di secondo e terzo grado al volto. Altre sei persone hanno riportato ferite giudicate guaribili tra i 7 e i 10 giorni. Decine le chiamate al centralino dei vigili del fuoco per l’incendio di cassonetti e tende di balconi. Due le auto distrutte dalle fiamme a causa dell’esplosione di grossi petardi.
Sono tredici, tra cui tre bambini, le persone rimaste ferite in provincia di Caserta a causa dello scoppio di petardi: nella maggior parte dei casi, a provocare le ferite sono stati fuochi di genere proibito. Uno solo dei tredici e’ in gravi condizioni: si tratta di un uomo di 68 anni, di San Nicola la Strada, ricoverato con prognosi riservata. Quasi certamente perdera’ l’occhio destro. Nelle ultime ore prima della mezzanotte, le forze dell’ordine hanno sequestrato complessivamente 1,8 tonnellate di botti, arrestando tre persone e denunciandone 12.
E’ di quattro feriti nel capoluogo, e di uno in provincia, il bilancio dei festeggiamenti per la notte di S.Silvestro nel Milanese, dove era in vigore un’ordinanza che proibiva i botti. Nessuno, secondo le prime informazioni del 118, avrebbe riportato lesioni gravissime. Il bilancio dei feriti, quindi, appare, dalle prime valutazioni, in netto calo, almeno rispetto agli 11 feriti registrati a Milano nel 2011, tra cui un bambino di 11 anni che aveva riportato gravi lesioni all’inguine. Nel capoluogo lombardo, nonostante il divieto, soprattutto tra le 23.30 e mezz’ora dopo la mezzanotte si sono visti ugualmente i fuochi artificiali, anche se forse un po’ meno
Un mezzo dei vigili del fuoco di Pescara e’ stato danneggiato nella notte dall’esplosione di alcuni petardi. Il veicolo, in servizio con la squadra di pompieri, aveva raggiunto via Lago di Capestrano, nel rione Rancitelli, per spegnere l’incendio di un cassonetto dei rifiuti quando e’ stato raggiunto da alcuni petardi che hanno danneggiato la zona del faro e fatto scoppiare un pneumatico. Per rimuovere il mezzo e’ stato necessario caricarlo, essendo inutilizzabile. Non ci sono stati feriti. Sul posto e’ intervenuto il personale della squadra volante che ha cercato di riportare la calma nella zona, considerato che diverse persone sono scese in strada e due uomini di 33 e 47 anni sono stati segnalati per ubriachezza molesta.


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