Carenza di neve in Piemonte, insediato il tavolo di crisi della Regione

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Credit: ESA

Si e’ insediato questa mattina, a Torino, il Tavolo crisi sull’emergenza neve, istituito dalla Regione Piemonte a fronte delle scarse nevicate che stanno mettendo in grave difficolta’ l’intero sistema turistico invernale piemontese.Ne fanno parte, insieme alla Regione e Finpiemonte, le Province dei territori interessati dai comprensori sciistici, le Camere di commercio in rappresentanza di tutto il mondo produttivo, Arpiet e Cuneoneve e gli altri rappresentanti dei gestori degli impianti di risalita, Anci, Anpci (Associazione nazionale piccoli Comuni), Uncem e Cai, le organizzazioni sindacali, il Collegio dei Maestri di sci, le Guide alpine e i consorzi turistici. Quattro i punti all’ordine del giorno affrontati nell’incontro: definizione dei confini geografici dell’area di crisi per la quale e’ stato affidato il compito a Finpiemonte di individuare i criteri oggettivi, individuazione dei soggetti danneggiati, riferimenti legislativi poiche’ ad oggi non esiste riferimento nella legislazione nazionale che individui lo stato di calamita’ da siccita’ nevova, la Regione Piemonte si e’ impegnata a colmare gestendo la calamita’ a livello regionale, azioni di intervento. Tra queste ultime, accelerazione delle procedure di erogazione dei contributi relativi all’innevamento artificiale della passata stagione, iniziative del mondo camerale attraverso il sistema dei confidi, intervento sul mondo bancario piemontese per individuare una moratoria di almeno un anno sui ratei dei mutui delle imprese danneggiate dalla calamita’, richiesta al Governo di sospendere gli studi di settore delle imprese danneggiate dalla siccita’ nevosa e di proroga della vita tecnica degli impianti di risalita in scadenza quest’anno, alla luce del mancato utilizzo usurante per assenza di neve. ”Il sistema neve e’ un’azienda e come tale va gestito in questo momento di calamita’ che ha colpito il settore – ha osservato l’assessore al Turismo, Alberto Cirio – per cui, come avviene in casi analoghi per altri comparti economici, abbiamo deciso di istituire un tavolo di crisi che in questa fase di emergenza si riunira’ con cadenza quindicinale e per il quale chiedero’ sostegno anche alla collega al Lavoro Porchietto. Ci tengo, pero’, a sottolineare che non sara’ un episodio occasionale, ma verra’ mantenuto in pianta stabile come strumento operativo a servizio dell’intero settore”. ”La concretezza e’ indispensabile piu’ che mai in un momento come quello che stiamo attraversando e credo che gia’ l’incontro di oggi, per quanto di insediamento, sia stato estremamente produttivo -ha concluso – abbiamo condiviso e integrato le linee di intervento individuate dalla Regione e a partire da questo momento accelereremo per renderle effettive il prima possibile”. Il prossimo incontro del Tavolo e’ in programma lunedi’ 30 gennaio.