Catene a bordo sulla Modica-Ragusa? L’Anas cambia idea: “solo quando nevica”!

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Marcia indietro sull’obbligo delle catene a bordo per chi percorre la strada statale 115 tra Ragusa a Modica. L’uso delle catene sarà necessario solo in caso di neve. E’ questo ciò che ha deciso la riunione tra i tecnici regionali dell’ANAS e le istituzioni iblee a proposito dell’obbligo delle catene a bordo che fa discutere tutti da settimane. Una riunione dai tempi record, durata appena mezz’ora, dove il prefetto di Ragusa Giovanna Cagliostro, le forze di polizia, il presidente della Provincia Franco Antoci ed i sindaci interessati hanno potuto confrontarsi con i vertici regionali dell’Anas.

La volontà d’ascolto manifestata dall’ANAS nel presentarsi in prefettura a Ragusa, faceva già presagire ad un dialogo che avrebbe portato quantomeno ad una rivisitazione del provvedimento che appariva come una sorta di ‘vessazione’ nei confronti degli automobilisti iblei, costretti alla spesa delle catene (peraltro ancora non facilmente reperibili negli esercizi commerciali) a fronte di un territorio dove il sole ed il beltempo sono regola anche di inverno e la neve è cosa rarissima e sicuramente non d’ogni anno. Soddisfatto dell’esito dell’incontro il parlamentare nazionale del PdL Nino Minardo, che in questi giorni è stato in stretto contatto con l’ANAS. “Ho appena appreso la conferma dell’esito dell’incontro in Prefettura – ha dichiarato l’on. Minardoche è stato quello sperato ovvero la cancellazione dell’obbligo delle catene a bordo nelle auto dei cittadini che transitano quotidianamente da Modica a Ragusa e viceversa“.

Presto i cartelli stradali saranno modificati limitando l’obbligo delle catene da neve solo in caso di condizioni meteo che ne determinano la necessità, vale a dire solo in caso di neve. Era il risultato che ci aspettavamo e che garantisce la giusta sicurezza stradale. “Ringrazio – ha concluso Minardoil Prefetto ed i vertici dell’Anas per la decisione assunta e per la sensibilità mostrata anche perché il provvedimento varato precedentemente era veramente assurdo applicarlo nel nostro territorio dove la neve è un fenomeno rarissimo che molti neanche ricordano“.
Fuori dalla prefettura, durante l’incontro, nei confronti dei vertici Anas c’era stata anche una timida protesta.