Completati i test sul telescopio spaziale James Webb della Nasa

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Sono stati completati i test che hanno dimostrato che ogni segmento degli specchi del telescopio spaziale James Webb della Nasa e’ in grado di resistere con successo alle temperature bassissime (fino a 233 gradi sotto zero) alle quali dovra’ lavorare. E’ stato concluso cosi’ un altro passo in avanti fondamentale verso la realizzazione del successore del celebre telescopio spaziale Hubble. I test, condotti presso il Marshall Space Flight Center della Nasa ad Huntsvillel, sono il punto di arrivo di un lavoro che ha richiesto anni e che ha aperto la strada per nuove tecnologie di fabbricazione e test dei grandi specchi destinati ai telescopi. Grazie a questo risultato, e’ stata sperimentata l’efficienza si una strumentazione ”che soddisfera’ le prestazioni richieste per la missione”, ha osservato il responsabile del programma, Scott Willoughby, vicepresidente della Northrop Grumman Aerospace Systems. Il telescopio spaziale Webb, il cui lancio e’ in programma intorno al 2018, ha 21 specchi, con 18 segmenti che lavorano all’unisono come se fossero un unico specchio primario dal diametro di sei metri e mezzo. Le temperature molto basse sono necessarie perche’ il telescopio non risenta del minimo disturbo nel catturare le debolissime immagini nell’infrarosso che e’ destinato a cercare nello spazio. Nato da un progetto congiunto di Nasa, Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia spaziale canadese, il telescopio James Webb sara’ il piu’ potente telescopio mai costruito ed e’ destinato ad osservare le prime galassie nate dopo il Big Bang e ad esplorare i pianeti di altri sistemi solari.