Cos’è la neve marina?

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Credit: NOAA

Nel mare vi sono tanti materiali sospesi e disciolti:  scheletri di microorganismi, polvere, materiale fecale, granelli di sabbia, polline, fuliggine e altre polveri inorganiche. Si tratta di materiale che cade verso il fondo degli oceani proprio come le foglie e il materiale in decomposizione cadono sul suolo di una foresta. Questo materiale prende il nome di “neve marina”, perché sembra come il bianco soffice della neve. Questi “fiocchi” di neve marina tendono a crescere mentre cadono, raggiungendo anche diversi centimetri. Alcuni fiocchi cadono per settimane prima di raggiungere il fondo dell’oceano. Questa pioggia continua di neve marina fornisce cibo per molte creature oceaniche. Negli ultimi 20 anni circa, gli scienziati del NOAA e non solo, hanno misurato la quantità di materiale utilizzabile nella neve marina e hanno scoperto che vi è abbondanza di carbonio e azoto per alimentare molti di questi animali spazzini delle grandi profondità. La piccola percentuale di materiale non consumato in acque poco profonde viene incorporato nel fango, ammantando il fondo dell’oceano, dove viene ulteriormente decomposto attraverso l’attività biologica. Circa tre quarti del fondo dell’oceano profondo è coperto da questo spessore che si ispessisce fino a sei metri ogni milione di anni. Di solito è mediamente spesso 289 metri, ma può arrivare addirittura fino a quasi 10 km di spessore.