Tra le tante incognite, una delle piu’ rilevanti con cui si troveranno a breve a fare i conti i soccorritori e’ il meteo. Nel pomeriggio si dovrebbero rafforzare il vento e le correnti marine. Un problema serio per i sub che stanno ispezionando la nave: c’e’ timore per la stabilita’ del relitto, che in caso di mareggiata potrebbe scivolare sul gradino sottostante e precipitare a 70 metri di profondita’, inabissandosi completamente. Uno scenario che comprometterebbe sia i soccorsi, che le operazioni di svuotamento del carburante dai serbatoi. Gia’ ora il vento in zona sta girando a maestrale. Per domani e sabato, poi, e’ confermato il passaggio sull’Italia di un sistema nuvoloso che determinera’ un peggioramento delle condizioni meteorologiche anche nella zona dell’Isola del Giglio. ”Il sistema nuvoloso – spiega il meteorologo, colonnello Paolo Ernani – oltre ad apportare precipitazioni, favorira’ un’intensificazione dei venti, specialmente nella fascia oraria che va dalle 18 di venerdi’ alle 3 di sabato. Tali venti provenienti prevalentemente da nord, spireranno con un’intensita’ valutabile intorno ai 30/35 nodi e con punte anche superiori. I forti venti, inoltre, determineranno un sensibile aumento del moto ondoso in prossimita’ dell’isola, il cui mare diverra’ mosso o molto mosso”.


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