Domani il Cai di Reggio Calabria presenta il programma delle attività del 2012 in un convegno sull’Aspromonte

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“In cammino da 80 anni”… ne ha fatta di strada il Cai (Club Alpino Italiano) – sezione Aspromonte di Reggio Calabria, e non solo risalendo i sentieri irti ed inesplorati della montagna ma anche percorrendo la strada di un impegno che è cresciuto nel tempo a difesa e a presidio della natura e delle sue bellezze.

Per celebrare questo traguardo, come in tutte le feste per le grandi occasioni, il Cai – sezione Aspromonte, ha programmato una serie di eventi che si snoderanno per tutto l’arco dell’anno. Il primo appuntamento sarà il convegno sul tema “Campeggio e bivacco nel Parco Nazionale dell’Aspromonte”, organizzato in collaborazione con l’A.G.E.S.C.I. e l’Associazione “Amici di Montalto” che servirà anche a presentare il programma delle attività dell’associazione per il 2012.

Domani, venerdì 13 gennaio, alle ore 18.00, presso la sede dell’Università della terza età, in Via Renato Willermin n. 12 di Reggio Calabria, i responsabili del Cai, si incontreranno per tracciare un primo sommario bilancio dal 1932 ad oggi. Il sodalizio che, a livello nazionale, vanta origini pre-risorgimentali nasce con la vocazione alla conoscenza del territorio montano, dalle Alpi all’Appennino fino alle isole. Escursioni ed esplorazioni sono il ‘versante’, per così dire, ludico delle attività del Cai ma, non mancano, anzi sono il tratto distintivo dell’associazione, le politiche per una promozione ambientale seria e rigorosa e per uno sviluppo sostenibile.

Mossi da un’autentica passione per la montagna, gli scenari naturalistici e gli scorci mozzafiato, i volontari del Cai insieme a quelli del Soccorso Alpino, si sono ritagliati nel tempo un ruolo ed una missione di difesa e salvaguardia del territorio; spesso anche di supporto e di sostegno ai servizi che lo Stato garantisce attraverso la gestione e la protezione della montagna.

Attività di ricerca; recupero, manutenzione e catalogazione dei sentieri; attenzione alle problematiche della tutela ambientale attraverso lo strumento pianificatorio dei Parchi; ristrutturazione di locali trasformati in rifugi montani; produzione di pubblicazioni, sono stati i principali settori d’intervento della Sezione Aspromonte che conferma, a tutto tondo, il suo radicamento in Calabria.

Adesso è tempo di cambiamenti, di prospettive e proprio il convegno di venerdì prossimo sarà occasione per avviare un nuovo dialogo grazie anche alle sinergie di quanti, a vario titolo, si occupano di montagna. All’iniziativa, interverranno Antonino Falcomatà (Presidente CAI sezione Aspromonte), Domenico Polito e Antonella Pietrafesa (Responsabili Zona dei due mari – AGESCI). Il convegno che sarà moderato dalla giornalista Luisa Lombardo, registrerà fra i diversi contributi anche quelli di Bruno Praticò (Associazione “ Amici di Montalto”), Marina Forgione (Responsabile Ufficio Territoriale della Biodiversità di Reggio Calabria) e Tommaso Tedesco (Direttore del Parco Nazionale dell’Aspromonte).