E’ morto Baldassare Conticello, l’archeologo che “scoprì” Pompei

MeteoWeb

L’archeologo Baldassare Conticello, il soprintendente che fece ”riscoprire” al grande pubblico modiale gli scavi di Pompei ed Ercolano, e’ morto nella sua casa di Roma all’eta’ di 79 anni. L’annuncio della scomparsa, a funerali avvenuti, e’ stato pubblicato oggi dall’edizione on line del ”Giornale de dell’Arte”. Responsabile della soprintendenza autonoma di Pompei nel decennio dal 1984 al 1994 (quando comprendeva anche Ercolano, Oplonti, Stabiae, Boscoreale), Conticello porto’ in giro per il mondo la citta’ sepolta dell’eruzione vesuviana del 79 d.C. con ”Rediscovering Pompeii”, una delle piu’ grandi esposizioni di reperti e ricostruzioni mai mostrate nei musei (nel 1990 la rassegna approdo’ a New York). Tra le tante indagini che Conticello sostenne va ricordato lo scavo dei Casti Amanti: fu lui a dare all’edificio che stava venendo alla luce quel nome, quando vide l’affresco che riproponeva un uomo e una donna che si baciavano dolcemente. Ma fu anche il soprintendente che penso’ allo scavo di villa dei Papiri, a Ercolano, che sostenne la prima operazione di diserbo a tappeto delle aree archeologiche, che fece compilare una mappa degli edifici a rischio dopo il terremoto del 1980 e che per primo indico’ nell’uso del cemento armato (adoperato nelle ricostruzioni durante gli anni Cinquanta) uno dei mali futuri della citta’. Sotto la sua soprintendenza si allestirono ben diciotto mostre di materiali pompeiano-ercolanesi e nacque la ”Rivista di Studi Pompeiani”, della quale firmo’ i primi sei volumi. Conticello fu tra i primi a capire che gli scavi vesuviani andavano studiati impiegando sistematicamente tutte le tecnologie che erano offerte dalla scienza moderna. Fu per questo motivo che Conticello sostenne la nascita del primo Laboratorio di ricerche che mai avesse fatto parte di una soprintendenza archeologica italiana, affidandone la gestione a una giovane laureata in botanica, Annamaria Ciarallo. Nato a Palermo il 20 luglio 1932, dopo una tesi di laurea in archeologia sul tema ”Ritratto greco-egizio di epoca tolemaica”, con il professore Achille Adriani, Baldassare Conticello frequento’ la Scuola Archeologica Italiana di Atene e la Scuola di Archeologia dell’Universita’ di Roma, entrando poi nell’amministrazione statale delle antichita’ e delle belle arti, prendendo servizio, in qualita’ di funzionario, al Museo Preistorico Etnografico ”Pigorini” di Roma. Dal 1964 al 1978 e’ stato direttore del Museo Archeologico nazionale di Sperlonga e dal 1982 al 1984 fu il responsabile dell’Ufficio Esportazione Opere di Archeologia ed Arte di Roma. L’ultimo suo impegno, dal 1999 al 2008, e’ stato l’insegnamento di Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana all’Universita’ Lumsa di Roma.