Evoluzione della ‘Rete Natura 2000’: da siti di importanza comunitaria (SIC) a zone speciali di conservazione (ZSC)

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Nella suggestiva cornice del Barocco Siciliano di Caltagirone si è svolto Venerdì 13 Gennaio scorso, nel  Salone Conferenze dell’Educandato S. Luigi, il Convegno  “EVOLUZIONE DELLA RETE NATURA 2000: DA SITI DI IMPORTANZA COMUNITARIA (SIC) A ZONE SPECIALI DI CONSERVAZIONE (ZSC)” per dibattere sul significato e le conseguenze che il cambio di denominazione concretamente avrà  sulla protezione e gestione dei siti della Rete Natura 2000.
La manifestazione, organizzata su iniziativa del CEA di Messina e dell’Associazione “Il Ramarro” di Caltagirone si è altresì avvalsa del Patrocinio dell’ARPA Sicilia, del Comune di Caltagirone, del CRIEA, del CEA Sicilia, dell’ORSA di Palermo, dell’InBar (Istituto Nazionale per la BioArchitettura) e della Stazione Consorziale Sperimentale di Granicoltura di Caltagirone. All’evento ha preso parte un nutrito e qualificato pubblico prevalentemente composto da specialisti, professionisti e tecnici tra cui Geologi, Pianificatori, Agronomi ed Ecologisti.
Conduttore e moderatore il Giornalista Gigi Cartagenova di Messina.
Ai saluti  della Dott.ssa Alessandra Foti Assessore al Turismo del Comune di Caltagirone e ViceSindaco, del Prof. Renato Carella Presidente de “Il Ramarro-Onlus”, del Dott. Salvatore Rizzo  Presidente Federazione degli Ordine Dottori Agronomi e Forestali di Sicilia, del Dott. Giuseppe Li Rosi  Commissario Stazione Consorziale Sperimentale di  Granicoltura per la Sicilia e dell’Ing. Francesco Cancellieri  Presidente CEA Sicilia hanno fatto seguito le seguenti relazioni scientifiche, presentate nell’ordine dal Prof. Vincenzo Piccione dell’Università di Catania, dal dott. Mario Castorina  Specialista dell’ENEA, dal Prof. Bernardino Romano Università dell’Aquila che ha parlato in videoconferenza,
del Dott. Basilio Sardo Galati, Componente del CRU  e della Geologa
Laura Prometti, Dirigente di “Bonifiche Romagna”.
Il dibattito è stato animato dagli interventi della Geologa Violetta Francese,  Responsabile Aigae Sicilia, dell’ing. Nicolò Lo Piccolo, Imprenditore in Sito di Importanza Comunitaria, del Sig. Vincenzo Di Stefano, Assessore all’Ambiente del Comune di Caltagirone e dell’ Arch. Anna Carulli  in qualità di Responsabile Regionale InBar. Nel corso del Convegno è stato anche stipulato un Protocollo di Intesa e collaborazione tra il CEA Sicilia e l’ InBar Sicilia a firma dei  rispettivi responsabili, l’Ing. Francesco Cancellieri e l’Arch. Anna Carulli entrambi di Messina.
Le conclusioni sono state abilmente tenute dall’Arch. Salvatore Scuto, Soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali della Provincia di Messina che ha riassunto  i temi dell’incontro soffermandosi in particolare nel  sottolineare l’importanza della Pianificazione Paesaggistica di cui i nostri territori sono ancora carenti, attribuendo  proprio a tale strumento di governo del territorio un ruolo chiave anche nella complessa problematica inerente la gestione dei Siti di Importanza Comunitaria e non solo.
In prosecuzione i rappresentanti delle Associazioni proponenti gli Stati Generali per lo Sviluppo Sostenibile in Sicilia (http://www.facebook.com/events/197844810294624/) hanno tenuto la 3^ Riunione operativa per la definizione e la redazione della Carta per lo Sviluppo Sostenibile in Sicilia.