A causa del freddo, stasera e sino al 31 Marzo, apre un nuovo dormitorio a Trieste. I nuovi posti letto sono 12 e si trovano nella struttura gestita dall’Ics (Consorzio italiano di solidarieta’) per conto del Comune. Lo riferisce all’Adnkronos Miriam Kornfeind, coordinatrice della Comunita’ San Martino al Campo, che gestisce diversi posti letto. Kornfeind afferma che in tutto, le sistemazioni disponibili tra le varie strutture esistenti a Trieste, sono circa 80. C’e’ poi da ricordare che l’avvento del freddo coincide con la recente rimozione di sedie e panchine dalla stazione ferroviaria e dalla vicina stazione della corriere, intorno alle quali tra giorno e notte gravitano una cinquantina di persone. “Una parte di queste persone – racconta Kornfeind- si e’ riversata da noi, nel nostro Centro diurno di via Udine”. Si tratta di una cinquantina di persone, secondo la coordinatrice, in base al numero di generi di conforto, tra bevande calde, panini e coperte, che i volontari di varie associazioni distribuiscono regolarmente. Tornando ai numeri dell’accoglienza, nel dettaglio, al Centro San Martino di via Udine 19 ci sono 25 posti, disponibili dal primo dicembre al 31 marzo. Di fatto, il Centro e’ aperto durante tutto l’anno, ma nel periodo piu’ freddo una parte dei suoi ospiti viene spostata in altre strutture per liberare posti legate all’emergenza freddo. Altri 12 posti, a cui vanno aggiunti in caso di bisogno due ulteriori letti, vengono allestiti nel Centro diurno della Comunita’ San Martino al Campo, sempre nel periodo dal primo dicembre al 31 marzo. Nel locali della parrocchia Immacolata di Maria di via sant’Anastasio la Caritas ha messo a disposizione altri 20 posti, pagati dal Comune. Infine, l’Istituto Teresiano, che è una casa gestita dalla Caritas per conto del Comune, dei 70 posti che ha, ne mette 10 a disposizione per l’emergenza freddo.


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