Gelo in Kenya, coltivazioni di thè a rischio

Sta facendo molto freddo in Kenya, e le coltivazioni di thè nero, di cui il Kenya è il più grande esportatore nel mondo, sono a rischio. Nell’ultima settimana, sono state perse 20 milioni di kg di foglia verde, a causa delle forti gelate che si sono verificate nelle ore notturne, in presenza di elevate escursioni termiche giornaliere. Il danno stimato, secondo iò che riporta www.standardmedia.co.ke, è di 11,4 milioni di dollari.Il tè rappresenta il più alto introito di valuta straniera per lo Stato Centro Africano, e, purtroppo, si prevede che il gelo possa continuare anche nei prossimi giorni, rappresentando una grossa eccezione al normale clima del Paese.
La forte escursione termica giornaliera, con temperature molto alte di giorno e molto alte di notte, stanno provocando danni da gelo soprattutto sui giovani germogli di tè nero.
Le zone più colpite dai congelamenti si trovano nella Rift Valley.
All’aeroporto internazionale di Eldoret, a 2014 metri di altitudine, sono state misurate per più giorni consecutivi delle minime di +3°C.