”Dobbiamo verificare i dati, se sara’ necessario lo faremo”. Il governatore piemontese, Roberto Cota, non si sbilancia e risponde cosi’ a chi gli domanda se la Regione Piemonte potrebbe chiedere lo stato di calamita’ naturale, richiesta avanzata in particolare da alcune localita’ sciistiche del cuneese che lamentano gravi penalizzazioni economiche a causa della mancanza di neve. Quest’anno, come abbiamo già ampiamente documentato, sta nevicando in modo eccezionale sui versanti esteri delle Alpi (Francia, Svizzera, Austria e aree di confine dell’Italia), al contrario degli scorsi anni in cui i versanti Italiani delle Alpi, quelli meridionali, tra cui proprio il Cuneese, erano stati colpiti da nevicate straordinarie a fronte di un’opposta carenza nevosa nelle aree settentrionali dell’arco Alpino.
Il Piemonte potrebbe chiedere lo “stato di calamità” per la troppa poca neve


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