Incidente “Concordia”, la “Costa Crociere” scarica il comandante: “ha commesso gravi errori”

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Sono emersi “gravi errori del comandante” della ‘Concordia’, affondata dopo aver urtato al largo dell’Isola del Giglio. E’ la stessa compagnia di navigazione a dirlo in una nota diffusa per difendere la preparazione dell’equipaggio, ma anche per evidenziare quello che l’inchiesta giudiziaria ha messo in luce. E cioe’ che Francesco Schettino potrebbe non aver “seguito le procedure di Costa Crociere che sono in linea e, in alcuni casi vanno oltre, gli standard internazionali”. Contro di lui “sono state mosse gravi accuse. Sembra che abbia commesso errori di giudizio che hanno avuto gravissime conseguenze: la rotta seguita dalla nave e’ risultata troppo vicina alla costa, e sembra che le sue decisioni nella gestione dell’emergenza non abbiano seguito le procedure”. Tuttavia la compagnia “opera nel pieno rispetto di tutte le norme relative alla sicurezza ed e’ fiera dell’impegno che i suoi dipendenti dedicano alla gestione della sicurezza degli ospiti”. “Come tutti i comandanti della flotta egli ha partecipato ad un continuo programma di aggiornamento e addestramento e ha superato positivamente tutte le verifiche di idoneita’ previste” scrive la Costa. “Schettino e’ entrato in Costa Crociere nel 2002 come ufficiale responsabile della sicurezza e promosso comandante nel 2006, dopo essere stato comandante in seconda”. Tutti gli equipaggi, si assicura nella nota, “dispongono di un certificato BST (Basic Safety Training), vengono formati e addestrati alla gestione di emergenze e ad assistere gli ospiti in caso di abbandono nave attraverso numerose esercitazioni. Ruoli, responsabilita’ e compiti sono chiaramente definiti e assegnati per consentire la gestione di una situazione cosi’ importante”. Tutti “fanno un’esercitazione di abbandono nave ogni due settimane. Per tutti gli ospiti in crociera e’ prevista un’esercitazione entro 24 ore dal giorno dell’imbarco, come richiesto dalla legge. Costa Crociere ha un sistema computerizzato che consente di verificare che tutti gli ospiti abbiano partecipato all’esercitazione e porvi di conseguenza rimedio”. La preparazione dei membri degli equipaggi Costa Crociere “viene periodicamente verificata dalle Guardie Costiere e dagli enti di classificazione indipendenti in linea con il rispetto ai requisiti specificati nel sistema SMS (Safety Management Systems)” e “a bordo della Concordia e di tutte le navi Costa sono disponibili giubbotti di salvataggio, lance e zattere in numero superiore al massimo delle persone che possono essere ospitate dalla nave”.