Incidente Concordia, paura al Giglio per il rischio di inquinamento marino

Sale la paura tra i cittadini per le conseguenze che un inquinamento da carburante puo’ portare sui gioielli dell’arcipelago toscano e sulla costa dopo il naufragio del Concordia Costa Crociere. ”Ora c’e’ paura. Stiamo sulle spine. Non possiamo neanche pensare quello che accadrebbe se dovesse uscire il carburante”. Cosi’ Mauro, che fa la spola dalla stazione di Orbetello al porto di Porto Santo Stefano dove si imbarcano sempre piu’ numerosi giornalisti e forze dell’ordine. I cittadini della zona guardano con preoccupazione al destino del gigante semi-sommerso dinnanzi all’isola Del Giglio. Vorrebbero che al piu’ presto l’armatore possa decidere di portarlo via e dicono no all’ipotesi ventilata in questi giorni di fare ”a pezzi” la nave. ”Ci siamo informati – dicono alcuni cittadini del posto – che in un mese, con le tecnologie moderne, gli esperti potrebbero essere in grado di rimuovere la nave”.