Incidente Concordia: pianista ricorda Girolamo, il batterista disperso

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“Giuseppe e’ un musicista molto preparato, con una formazione accademica alle spalle. Ed e’ di una dolcezza d’animo incredibile, che raramente si incontra nella vita. Dico ‘e” perche’ non riesco proprio a parlarne al passato, a pensare che possa non esserci piu’…”. Con queste parole il pianista della nave Costa ‘Concordia’ naufragata davanti all’isola del Giglio, Antimo Magnotta ricorda all’Adnkronos il batterista Giuseppe Girolamo, che ancora figura nella lista dei dispersi e che – come riportano diverse testimonianze – ha ceduto il suo posto sulla scialuppa di salvataggio a un ragazzo. “Non lo conoscevo prima di allora, perche’ lui era al suo primo ingaggio in crociera. Ma abbiamo fatto subito amicizia ed era molto curioso di sapere da me tante cose, visto per io invece da 14 anni suono a bordo delle navi da crociera”, continua Antimo. Avete anche suonato insieme? “No, perche’ io sono solista e lui si esibiva con la sua piccola orchestra, la Dee Dee Smith Band: sullo stesso piano della ‘Concordia’, il quinto, ma in due sale diverse, per accontentare pubblici e gusti musicali diversi”. Prosegue il racconto del pianista: “Spesso ci siamo incontrati nelle pause, per fumare una sigaretta o per prendere un caffe’ insieme. Ci siamo conosciuti al porto di Civitavecchia, al momento dell’imbarco sulla nave: lui era arrivato sul posto prima di me e mi e’ venuto incontro per conoscermi”. Di che parlavate? “Della nostra vita e di quella che si fa vivendo a bordo di una nave, in mezzo al mare. E’ molto legato alla madre e alla fidanzata: penso che al momento del tragico incidente, si sia isolato proprio per chiamare una delle due al cellulare, prima che cadesse la linea telefonica”.