“Invito il ministro Clini ad attivarsi e mettere in atto tutte le procedure possibili per evitare un disastro ambientale all’isola del Giglio, dopo il naufragio della nave da crociera Costa Concordia”. La sollecitazione arriva da Vincenzo Pepe, presidente nazionale di FareAmbiente- Movimento ecologista europeo. “Clini – continua Pepe – dimostri di essere anche un politico capace di prendere in mano le redini e coordinare una situazione potenzialmente pericolosa e non solo un bravo tecnico”. “Le 2mila tonnellate di idrocarburi contenute nei serbatoi del Concordia -ricorda Pepe- causerebbero danni incalcolabili al delicato ecosistema dell’Argentario e all’economia dell’intera zona che poggia in larga parte sul turismo”.


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