”Il naufragio della Concordia va affrontato immediatamente e con ogni mezzo a disposizione, perche’ da tragedia umana e della navigazione non si trasformi in disastro ambientale, che sarebbe anche un disastro economico per un’isola che vive di turismo”. Lo spiega Umberto Mazzantini, responsabile Isole minori Legambiente. Legambiente chiede ”che siano immediatamente messe in opera le operazioni di svuotamento dei grandi serbatoi del carburante dalla nave da crociera e che si avvii subito un celere spostamento della nave dal basso fondale su cui si e’ adagiata ed sua messa in sicurezza”. Legambiente rivolge ”le sue condoglianze alle famiglie delle vittime di questa tragedia, che sembra inspiegabile dal punto di vista tecnico e della navigazione, ed e’ solidale con l’amministrazione comunale, la popolazione del Giglio e con tutte le persone che si trovano a far fronte a un grande problema. Allo stesso tempo, pero’, non puo’ dimenticare di aver gia’ sollevato negli anni passati seri dubbi sulla presenza di grandi navi da crociera molto vicine alle coste, come documentato piu’ volte per Giannutri, e di aver segnalato, anche insieme ad amministrazioni locali come quella di Campo nell’Elba, la necessita’ di allontanare le rotte delle grandi navi e di quelle con carichi pericolosi dalle isole dell’Arcipelago Toscano e soprattutto dai tratti di mare piu’ a rischio o vicino alle aree protette”, conclude la nota.
Incidente “Costa Concordia”, anche Legambiente chiede di svuotare immediatamente i serbatoi


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