Incidente Costa Concordia, aperti tre filoni d’inchiesta

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Da parte del comandante della Costa Concordia c’e’ stata probabilmente “una sottovalutazione, forse ha pensato che il danno fosse di minore entita’, bisogna verificare tutto quanto e sono aperti tre filoni di inchiesta: uno della procura; l’altro amministrativo sulle cause con una commissione d’inchiesta della direzione marittima i cui risultati andranno al ministero delle Infrastrutture; il terzo voluto dal ministro Passera sulle cause e la dinamica, che servira’ anche all’agenzia marittima europea per vedere se e’ il caso di cambiare qualche normativa”. Lo ha detto l’ammiraglio Marco Brusco, comandante generale della Capitaneria di Porto, intervenendo alla puntata di Porta a Porta che andra’ in onda stasera.