Incidente Costa Concordia, c’è ancora speranza di trovare altri naufraghi vivi

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Questa mattina una squadra di sommozzatori si e’ immersa per ispezionare la parte posteriore della nave. I sommozzatori hanno sfondato un vetro e sono entrati nella sala ristorante. La speranza di trovare qualcuno vivo c’e’. Nella parte sommersa meno, anche se non e’ da escludere la presenza di bolle d’aria. La situazione a bordo e’ difficile con tende e moquette che galleggiano divenendo pericolose per i nostri operatori“. Lo ha detto il comandante della Guardia Costiera, Cosimo Nicastro dall’Isola del Giglio a Tgcom24. Intanto le indagini proseguono: “Stiamo acquisendo tutte le informazioni tecniche che ci permettono di ricostruire il percorso della Costa Concordia. I nostri sommozzatori sono riusciti anche a recuperare la scatola nera della nave“. Su come sia possibile che un colosso dei mari come la Costa Concordia possa naufragare cosi’, il comandante conclude: “Primo bisogna capire perche’ ci si e’ spinti cosi’ vicino alla costa causando la prima falla. La nave ha continuato a navigare, la falla era importante cosi’ il capitano ha deciso di avvicinarsi il piu’ possibile al porto del Giglio incagliandosi e imbarcando ancora piu’ acqua. La nave non e’ affondata perche’ il fondo e’ di soli 37 metri, ma ha imbarcato acqua e inclinandosi cosi’ come la vediamo oggi”.