Incidente Costa Concordia, chiatta per recupero carburante si posiziona vicino a nave

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Il puntone ‘Meloria’, la chiatta che porta a bordo il team della Smit Salvage, si e’ avvicinato alla Costa Concordia per le operazioni preliminari allo svuotamento di carburante. I tecnici della Smit oggi sono impegnati in sopralluoghi subacquei allo scafo, mentre il vero e proprio pompaggio, secondo quanto si apprende, iniziera’ tra 2-3 giorni. A bordo della Costa ci sono 13 casse contenenti carburante: dovranno essere forate e collegate con tubi a una nave cistera. Alcune casse sono posizionate vicino allo scafo e altre invece in posizione piu’ centrale, vicino alla sala macchine, e quindi sono piu’ difficili da raggiungere. Le operazioni partiranno da una cassa esterna. Per il completo trasferimento del carburante occorreranno 28 giorni lavorativi. Intorno alla nave sono stati posati 8 chilometri di panne, costiere, d’altura e assorbenti: servono per contenere e assorbire eventuali fuoriuscite di carburante. Ieri intanto una macchia oleosa e’ stata trovata al largo del Giglio: secondo una prima ipotesi, sarebbe stata rilasciata al momento dell’incidente, si sarebbe adagiata sul fondo e poi le correnti l’avrebbero riportata in superficie. L’Arpat sta eseguendo controlli mentre sono gia’ state avviate, secondo quanto si apprende, le procedure per la rimozione della sostanza.