Incidente Costa Concordia: chiazza oleosa a largo del Giglio, ma non è carburante

La chiazza oleosa ampia 200 metri per 300 individuata ieri al largo dell’Isola del Giglio ”e’ escluso che sia di carburante”. Lo afferma il sindaco Sergio Ortelli, parlando con i giornalisti. ”Ieri – spiega – sono state fatte brillare diverse cariche e dai varchi aperti sullo scafo sono usciti liquidi interni. Nella nave ci sono olii, saponi, disinfettanti e altro. La situazione pero’ e’ sotto controllo, non c’e’ allarme, le panne stanno arginando la chiazza ed e’ gia’ stata avviata la bonifica ad opera di Castalia”. Ortelli rileva anche che ”le operazioni al Giglio sono state condotte subito al meglio, ma l’avvento della struttura commissariale ha dato una svolta dal punto di vista del coordinamento”.
Intanto i mezzi della Castalia, le unita’ antinquinamento del Ministero dell’ambiente, stanno procedendo alla bonifica della chiazza, composta da oli lubrificanti e alimentari, tensioattivi e detergenti, che e’ stata circondata con le panne assorbenti.