Incidente Costa Concordia, Clini: “abbiamo chiesto alla compagnia un piano di rimozione per la nave”

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”Abbiamo chiesto alla Compagnia di darci entro domani il piano di lavoro per svuotare i serbatoi, ed entro 10 giorni quello per rimuovere la nave”. Ad annunciarlo il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, durante la trasmissione su Canale 5 ”La telefonata” a proposito del naufragio della nave di Costa Crociere. Clini ha confermato che ”c’e’ il rischio di scivolamento della nave verso un fondale piu’ profondo e purtroppo non esistono mezzi meccanici per trattenere la nave”. Tra le ipotesi in campo, quella piu’ ”favorevole sarebbe di tamponare la falla creata e portare la nave in linea di galleggiamento – continua Clini -. Questo consentirebbe di trascinare la nave lontano dal punto in cui si trova ora, per operare. Ma al momento non siamo di grado di dire se questa opzione e’ praticabile”. E nell’ipotesi in cui la nave scivolasse piu’ a fondo, bisogna distinguere. ”Se scivolasse senza rotture – precisa – si potrebbe operare ugualmente per il recupero carburante senza il pericolo di disastro ambientale. Ma il rischio e’ che scivolando ci possano essere delle rotture dello scafo e dei serbatoi, e allora la situazione sarebbe veramente difficile”. Quanto a lasciare la nave sul fondale marino, Clini chiarisce che ”anche questa e’ un’altra ipotesi da valutare. Siamo in una situazione in cui ci sono diversi scenari, ma non siamo in condizione di dire quale e’ quello piu’ probabile”.