Incidente Costa Concordia: continuano le operazioni di flangiatura sulla nave per evitare il disastro ambientale. Le foto

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    Continuano gli interventi di flangiatura sulla nave Concordia. L’inizio delle operazioni di pompaggio, previsto per sabato, subirà un leggero slittamento e partirà probabilmente da domenica.

    Ricerca dei dispersi. Si conferma 16 il numero delle vittime, di cui 14 identificate, e 18 quello delle persone disperse. La ricerca prosegue sia nella zona emersa della nave, sia in quelle sommersa, limitatamente alle aree ispezionabili. Le attività vengono condotte in stretto raccordo con le squadre di tecnici che stanno predisponendo i sistemi per il recupero del carburante, anche per garantire la sicurezza degli operatori.

    Monitoraggio della nave. Sorvegliano costantemente la posizione e i movimenti della nave i sistemi di monitoraggio del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli Studi di Firenze. Dai dati registrati nel pomeriggio, risulta che la scossa di magnitudo 5.4 delle 15.53 in provincia di Parma non ha provocato spostamenti sensibili sulla nave.

    Visita degli esperti europei. È arrivata oggi, 27 gennaio, all’isola del Giglio una delegazione di componenti del Meccanismo europeo di protezione civile. Si tratta di una missione ”conoscitiva” sulle operazioni e sugli interventi in atto dopo il naufragio della Concordia, una situazione con caratteristiche eccezionali. Per questo alla fine della visita sarà prodotto un documento utile per arrivare a protocolli da condividere in sede europea. Il team, composto da tre esperti di ricerca e soccorso in mare, uno dell’EMSA – European Maritime Safety Agency e un esperto ambientale delle Nazioni Unite, rimarrà sull’isola per due giorni.
    La visita è iniziata stamattina dalla struttura di missione sull’isola del Giglio, dove i rappresentanti hanno potuto incontrare il Capo Dipartimento – Commissario Delegato per l’emergenza e il Sindaco dell’isola. Dopo una panoramica generale su quanto accaduto e sulle attività in corso, il team ha potuto approfondire e capire quali sono i sistemi di monitoraggio usati per osservare gli spostamenti della nave. Sono stati poi illustrati e discussi tutti gli aspetti legati alla gestione dell’emergenza da parte del sistema italiano di protezione civile: dalle attività delle squadre per la ricerca dei dispersi, al monitoraggio ambientale, alle operazioni di prelievo del carburante.