Incidente Costa Concordia, corsa contro il tempo per trovare i 16 dispersi

Proseguono a ritmo serrato le ricerche dei 16 dispersi nella sciagura della Costa Concordia, e che potrebbero trovarsi ancora a bordo della nave arenata sugli scogli dell’Isola del Giglio. Squadre di sommozzatori della Guardia costiera e sub speleologi dei Vigili del fuoco stanno perlustrando le 1.500 cabine una a una, utilizzando le mappe della nave fornite dalla Costa Crociere. Le operazioni sono rese difficili dalla presenza di zone allagate e di locali ostruiti da arredi andati fuori posto con il naufragio. ”Ogni secondo e’ buono per trovare i superstiti, e’ una corsa contro il tempo – ha detto ieri il comandante della Guardia costiera, Cosimo Nicastro -. La speranza dei soccorritori e’ che nella parte sommersa si siano formate bolle d’aria”. Per il comandante della Guardia costiera, pero’, ”c’e’ il rischio che la nave sprofondi a 70 metri”, rispetto al gradino di 37 metri su cui e’ appoggiato lo scafo. Se sprofondasse a 70 metri, la nave si inabisserebbe completamente, e a quel punto finirebbe ogni speranza di trovare vivi eventuali superstiti rimasti intrappolati a bordo. Sull’isola sono operativi insieme ai sommozzatori dei Vigili del Fuoco, gruppi di speleosub dei Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) e della Fias (Federazione italiana attivita’ subacquea) che utilizzano attrezzature avanzate per la ricerca mirata di dispersi. Sono arrivati anche 9 cani dell’unita’ cinofila toscana dei Vigili del Fuoco addetti al ritrovamento di persone disperse. Tra i dispersi, comunque, figurano sicuramente due riminesi (un uomo di circa 30 anni e la figlia di 5). Ci sono poi due donne siciliane, di 50 e 49 anni. Le due sarebbero salite su una scialuppa, risultano censite, ma non sono piu’ state contattate e si teme possano essere cadute in acqua. Mentre continuano le operazioni di soccorso e ricerca dei dispersi e’ stato predisposto anche il servizio antisciacallaggio. La nave, sotto sequestro della magistratura, e’ sorvegliata da tutte le forze di polizia coinvolte nelle operazioni.