Incidente Costa Concordia, deputato Pd: “rischio ambientale alto, bisogna fare presto”

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Il Ministro dell’Ambiente Clini, ha appena terminato l’informativa urgente alla Camera dei Deputi, sulla situazione della Costa Concordia e il suo intervento conferma che la situazione e davvero delicata e che occorre al piu’ presto prendere delle decisioni”. Lo scrive, in una nota, il deputato del Pdl Gabriele Toccafondi. ”I rischi ambientali – continua Toccafondinon sono rappresentati soltanto dal combustibile che si trova nella pancia della Nave, 2400 tonnellate di carburante, ma anche da accumulatori elettrici, che contengono materiale ad altissima tossicita’, oli lubrificanti, e detersivi”. ”Come ha riferito anche il Ministro non e’ una petroliera, ma per la quantita’ di combustibile che contiene al suo interno si puo’ paragonare ad una piccolo ”Oil Tanker”, per questo – dice Toccafondie’ davvero inammissibile che si permetta a queste imbarcazioni di passare cosi’ vicine alla Costa”. ”E’ nei poteri del Ministro, lo ha ripetuto anche Clini, quello di impedire la navigazione, ed evitare il traffico marittimo, in alcune zone definite sensibili, e’ necessario che queste iniziative vengano prese quanto al piu’ presto, vista anche la confermata prassi, dei cosi’ detti inchini, davanti ad altre coste italiane” ”Continuiamo a sperare che le condizioni climatiche non aggravino la situazione, ma occorre quanto prima, iniziare le operazioni di svuotamento dei serbatoi ed individuare la strategia per la rimozione del relitto”.