Sarebbe diminuita da 15 a 6 nodi in pochi secondi la velocita’ della Costa Concordia al momento dell’incagliamento sugli scogli delle Scole, all’isola del Giglio. Emergerebbe dai primi dati raccolti dalla guardia costiera. Una ‘frenata’ che avrebbe provocato anche alcuni feriti per i traumi contro pareti o suppellettili della nave. Tuttavia anche questa circostanza sarebbe stata negata durante le conversazioni radio con la Capitaneria di Livorno. La Concordia, quando ha sfilato di fianco all’isola del Giglio, stava navigando a una velocita’ intorno ai 15 nodi (28 chilometri orari): al momento dell’impatto sullo scoglio ha rallentato in pochi secondi fino a circa 6 nodi (11 chilometri orari), con una differenza di circa 9 nodi, cioe’ quasi 17 chilometri orari. Il brusco rallentamento avrebbe sbalzato alcuni passeggeri che si sarebbero feriti gia’ in quel momento. La plancia di comando, chiamata e incalzata dagli operatori della Capitaneria di porto di Livorno, che fino a quel momento aveva parlato di guasto tecnico, avrebbe negato il fatto.


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