Incidente Costa Concordia, è lotta contro il tempo per l’arrivo delle mareggiate

E’ lotta contro il tempo all’Isola del Giglio. Le previsioni climatiche non sono delle migliori, il dipartimento della Protezione civile ha emesso un avviso meteo che prevede per le successive 24-36 ore venti forti e mareggiate. La priorita’ e’ il recupero degli eventuali dispersi, afferma il ministro dell’Ambiente Corrado Clini che si dice “per niente tranquillo” sulle condizioni della nave “in equilibrio precario ed esposta al rischio di scivolamento”. Rischio “molto alto e molto condizionato dalla modificazione delle condizioni climatiche”. Il ministro ha poi annunciato l’approvazione domani di un decreto sullo stato di emergenza per il Giglio. “Ancorche’ non previsto dalla normativa internazionale che applica la sicurezza del doppio scafo alle navi che trasportano prodotti petroliferi, in considerazione della rilevante quantita’ di combustibili e oli stivati nelle navi da crociera, stuiamo valutando la possibilita’ di predisporre una norma per adottare misure precauzionali in tutte quelle navi in cui il tonnellaggio richieda uno stoccaggio di combustibile oltre un certo limite”. E’ allo studio inoltre, a quanto si apprende, di fissare la Concordia agli scogli con dei tiranti per evitare che si inabissi in caso di un peggioramento meteo. Intanto mentre sono state identificate altre 2 vittime, cittadini francesi, il comandante Francesco Schettino e’ stato sospeso dalle funzioni, come annunciato dall’avvocato della Costa Crociere, Marco De Luca, che ha depositato in procura a Grosseto la costituzione di parte offesa della compagnia di navigazione. Solo Schettino e’ stato sottoposto a esami tossicologici, ha precisato il procuratore capo di Grosseto Francesco Verusio. A difendere a spada tratta il comandante definendo il suo lavoro “straordinario” e’ Domnica Cermortan, 25enne moldava, vista con lui da diversi testimoni. In un’intervista la donna afferma che era in vacanza ma essendo dipendente della Costa e quindi membro dell’equipaggio, aveva diritto a trovarsi con gli altri ufficiali sulla plancia di comando. E la Costa Crociera lo conferma: “Risulta senza dubbio persona regolarmente imbarcata e regolarmente registrata”. Dal ministro della Difesa Giampaolo Di Paola arrivano parole di incoraggiamento per come le Forze armate ci siano anche nella tragedia. Questo significa che “il Paese sa rispondere anche nei momenti di difficolta’, e’ un messaggio di positivita’ pur nella tragedia”.