Incidente Costa Concordia, il sistema di rilevamento satellitare Ais della Capitaneria di Porto segnalò una “rotta anomala”

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La sera del naufragio della Costa Concordia il sistema di rilevamento satellitare Ais della Capitaneria di Porto di Livorno era attivo e rilevo’ anomalie nella rotta dell’imbarcazione. Lo ha detto il capitano di vascello Nerio Busdraghi, del Comando generale delle Capitanerie di Porto, che oggi pomeriggio ha incontrato i pm della Procura di Grosseto. “L’operatore della Capitaneria di Porto di Livorno -ha detto Busdraghi- quella sera ha notato qualcosa di anomalo nella rotta della nave e lo ha prontamente segnalato”. La Guardia costiera risponde cosi’ a indiscrezioni di stampa secondo le quali la sera del 13 gennaio l’Ais fosse disattivato oppure guasto. Intanto il Comando generale delle Capitanerie di Porto ha attivato un’inchiesta tecnico-amministrativo sulle cause del naufragio, per verificare responsabilita’ nell’accaduto. Nell’inchiesta, ha sottolineato il capitano Busdraghi, sara’ “fondamentale l’analisi della scatola nera”, ovvero l’analisi del Vdr, il Voice data recorder, che insieme all’Ais potra’ fornire risposte determinanti su cosa e’ successo davvero quella sera nelle acque dell’Isola del Giglio.