Incidente Costa Concordia, la nave si muove a 1,5cm l’ora e viene monitorata con i laser

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E’ una corsa contro il tempo all’Isola del Giglio, dove di minuto in minuto aumentano i timori che il relitto della Costa Concordia possa precipitare nell’abisso sottostante al gradino su cui sta poggiata, compromettendo cosi’ le ricerche e aprendo scenari drammatici per possibili fuoriuscite di carburante. La nave si sta muovendo di circa 1 centimentro e mezzo all’ora e gli esperti la stanno monitorando con strumenti laser e prisma topografici; c’e’ da capire se sia iniziato un processo progressivo di inabissamento oppure se questi movimenti rientrano in scosse di assestamento. Le ricerche sono state sospese proprio perche’ il movimento della nave mette a rischio sommozzatori e soccorritori che erano impegnati ad ispezionare il relitto. Preoccupa in particolare l’allerta mareggiate previste a partire da oggi pomeriggio. Proprio per questo il comitato scientifico della Protezione civile riunito da questa mattina per decidere il da farsi; sono allo studio varie soluzioni per stabilizzare il transatlantico, tra cui un’imbracatura o un ancoraggio del relitto con dei tiranti.